Precisazioni (per non dimenticare)

B- BEPPE GRILLO 201106281015302

 

CAPITOLO UNO

28 novembre 2011 – Vorrei ora,  brevemente, ricostruire per chi non ha ben capito o frainteso la storia del percorso che ci ha portato alla ricerca di attuare un’opzione per la “costruzione” di una Lista Civica per Sesto 2012, non legata al MoVimento 5 Stelle. Tutte le riunioni qui citate sono sempre state pubblicate nei vari strumenti di diffusione informatica del gruppo, chi ha voluto vi ha partecipato ed ha votato e democraticamente deciso.

  • Il 5 maggio 2010, veniva aperto (da 4 persone) il meetup dei Grilli-Sestesi (amici del Beppe), con l’obbiettivo, dichiarato fin da allora, di provare a costituire una Lista Civica per le Elezioni Comunali di Sesto San Giovanni previste nella primavera del 2012. Lo stesso organaizer (Dario Sironi) del meetup, dichiarava fin da allora di non volersi candidare a nessun ruolo, ma solamente di svolgere un ruolo di “facilitatore” e/o eventualmente di garanzia , se necessario. 
  • A fine giugno dello stesso anno (2010) il meetup veniva linkato dal blog beppegrillo.it. Fin dall’inizio il meetup si è caratterizzato per un attivismo diffuso e plurimo di persone, che per brevi periodi si sono affiancate a progetti e/o attività. Nonostante questa discontinuità, per altro caratteristica del M5S, insieme alla scarsa partecipazione delle donne, il meetup in questo anno e mezzo di attività, ha realizzato 18 banchetti sul territorio comunale, 7 volantinaggi mirati (acqua, zero privilegi, referendum, ecc.). Soprattutto si è distinto per la capacità progettuale e/o di studio (progetto alternativo ex aree Falck, analisi e proposte per le piste ciclabili, sistemazione partecipata dei giochi bimbi sestesi, ecc.). Il gruppo è sempre cresciuto di numero in maniera omogenea e continua, raggiungendo oltre le 80 unità, ed i membri attivi, nel meetup, si sono sempre mantenuti sopra le 20 unità. La partecipazione alle riunioni ed alle attività, viso a viso, è sempre stata scarsa, in media tra le 4/5 persone.
  • Nell’autunno del  2010, durante un meetup, si decideva assieme di utilizzare il nome ed il logo del M5S, per migliorare il grado di penetrazione a livello locale, ben consci che ciò ostava con l’articolo 3 dello Statuto del 10/12/2009 (cosa diffusa ovunque nei gruppi afferenti M5S). L’articolo citato dello Statuto M5S, recita : “Il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d’uso dello stesso.” Da allora il meetup è stato rinominato come “Grilli-Sestesi del MoVimento 5 Stelle”. Si è quì cercato anche di formalizzare l’individuazione di un nuovo organaizer per il meetup, ma come più volte successo successivamente,  mai nessuno si è fatto avanti.
  • Nella primavera 2011, emergevano denunce, in rete, riguardo la sistematica “sparizione” di post, articoli o commenti, “critici”, tali “sparizioni” coinvolgevano anche alcuni iscritti al meetup, sia sul beppegrilo.it, sia sul sito nazionale del MoVimento 5 Stelle. Le “critiche” riguardavano soprattutto il sistema di certificazione e chi lo attuava, ed anche il “legame” tra il blog commerciale del comico genovese (nel logo di M5S figura chiaramente la scritta beppegrillo.it) ed il MoVimento 5 Stelle. Movimento che per sua dizione dovrebbe essere un organismo di democrazia dal basso senza testimonial, né padroni, cosa che invece non è. I comunicati politici del comico genovese avvengono sempre sul blog beppegrillo.it (con a fianco la vendita di libri e CD sugli spettacoli), mai sul sito nazionale del M5S.  Nasce qui, nel meetup,  l’interesse per altri movimenti “più democratici” ed associazioni : Decrescita, Democrazia Diretta, ecc..
  • A maggio 2011, anche per ovviare a questa “palese trasgressione” è stata organizzata una apposita riunione per “certificarsi” presso il beppegrillo.it, in vista delle future Elezioni 2012. A quella riunione hanno partecipato 14 persone e solamente 3 erano disposte ad attuare la procedura di certificazione della Lista Civica. Troppo poche. I più dichiaravano che volevano aspettare (visto che allora c’era tempo) e pensarci bene prima di firmare il documento di “vincolo” previsto da certificatore. Documento “irricevibile” e limitatorio della democrazia e della libertà individuale. L’organaizer ha sempre, da allora fatto presente che il tempo era poco per sviluppare una risposta politica locale, vista l’egemonia del centrosinistra da oltre 60 anni.
  • Il 18 di giugno 2011, avveniva in Milano, una riunione “inquietante” di M5S, tra Beppe Grillo, Casaleggio ed alcuni eletti ed attivisti, in cui venivano nominati, direttamente da Grillo, senza adottare nessuno strumento di democrazia interna (tanto decantata dal comico e dai suoi adepti), cinque referenti nazionali (Vito Crimi, Vittorio Bertola, ecc.). Ed “epurati” con lettera di avvocati, alcuni attivisti, a cui veniva interdetto l’uso del simbolo e del logo. In questa riunione era stata applicata la regola che vige in tutte le riunioni “ristrette”, percui era proibito filmare, registrare, ecc..
  • A fine giugno 2011 l’organaizer del meetup Dario Sironi, riceveva (prima anticipata via e-mail) una lettera raccomandata a firma di un noto studio associato di avvocati milanesi, che, a nome del Signor Giuseppe Grillo detto Beppe, intimava azioni legali qualora si continuasse ad utilizzare nome e contrassegno. Alcuni giorni dopo l’organaizer del meetup riceveva telefonate notturne di minaccia qualora avesse continuato a scrivere degli articoli critici il MoVimento. E’ seguita regolare denuncia contro ignoti (in quanto nulla nelle telefonate faceva riferimento esplicito a persone o organizzazioni politiche). Da allora il meetup è stato  rinominato in quello che era all’origine “Grilli-Sestesi”, ed ogni riferimento ad M5S rimosso. Con la stessa logica, come richiesto sono stati “bonificati” il profilo Facebook ed il Blog. Si è altresì richiesto, con raccomandata con ricevuta di ritorno agli avvocati del sig. Giuseppe detto Beppe, Grillo, di non essere più linkati nel blog di Beppe Grillo. Dopo uno sconforto iniziale, verificata l’estrema difficoltà di fare politica senza un riferimento preciso, si è deciso di comune accordo di occuparsi d’altro (Decrescita felice, Democrazia Diretta, ambiente, paesaggio, ecc.), conservando i valori e gli ideali, che per fortuna non sono di proprietà di nessuno.
  • Dall’autunno 2011, come previsto fin dall’inizio, si è operato per vedere se vi erano le condizioni minime indispensabili per realizzare una Lista Civica. Durante la riunione del 26 settembre 2011 (presenti 10 persone), si è votato tra tre opzioni : 1) fare una Lista Civica autonoma, 2) certificarsi presso il beppegrillo.it, 3) provare a fare una coalizione con altre Liste Civiche locali.  Si è quindi organizzato un apposito meetup, seguito da votazione, dove si è deciso di procedere al tentativo di “sondare” altre realtà locali, con ideali simili, conservando però i principi consolidati in oltre un anno di lavoro politico sul territorio. A tal fine è stato costituito un “Laboratorio per una Lista Civica”, composto dalle persone lì presenti, che nei giorni successivi, ha steso in rete, assieme, un documento politico di Principi irrinunciabili e Valori legati all’esperienza del meetup dei “Grilli-Sestesi”.
  • Il 10 ottobre 2011 (presenti 6 persone) e nei giorni successivi, si è cercato di operare una sintesi tra i “Grilli Sestesi” e realtà locali operanti nel campo soprattutto della “Democrazia Diretta”. Tentativo non andato a buon fine, per ora, proprio per la difficoltà di implementare in un’unica entità ideali simili, ma perseguiti con tecniche e metodologie molto differenti, soprattutto avendo poco tempo a disposizione.
  • Con la riunione del 20 ottobre 2011 (presenti 6 persone) si è deciso di procedere con un ultimo tentativo autonomo, senza legami con nessuna realtà politica sestese, anche se affine, e di tentare di formalizzare una Lista Civica per Sesto 2012. Cosa avvenuta il 28 novembre 2011, alla Sala del Camino a Villa Puricelli Guerra a Sesto San Giovanni. Una Lista Civica libera, democratica, veramente dal basso, senza “letterine” di avvocati puntate alla tempia, o scomuniche. Una Lista Civica senza padri nè padroni. Una Lista Civica di Cittadini, per i Cittadini.

CAPITOLO DUE

Comunque il comico genovese, a marzo 2012, avendo mantenuto il “vizietto” (ad oggi sono centinaia i portatori di “letterine”), scomunicava, prima sul suo blog e poi con “letterina”, anche Valentino Tavolazzi, consigliere comunale a Ferrara, con una lista civica appoggiata dal M5S.

(http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3165647132695&set=t.1010907048&type=3&theater).

Motivo aver partecipato ad una riunione a Rimini di attivisti di M5S che chiedevano, quello che abbiamo sempre chiesto noi di Sesto : 1) togliere dal simbolo di M5S la scritta “beppegrillo.it”; 2) togliere dallo Statuto di M5S l’articolo 3 che garantisce al signor Grillo Giuseppe, in arte Beppe, la proprietà di logo e marchio di M5S (magari depositandolo logo e simbolo ad una fondazione con membri eletti democraticamente dal basso); 3) più democrazia dal basso nelle scelte del movimento 5 stelle (es. votare ogni scelta di indirizzo politico in rete come promesso a Cesena, dal comico,  e mai mantenuto). Certificazione liste civiche dal basso, direttamente da organi eletti dagli attivisti, senza bisogno di inquietanti società “terze”.

E poi ancora, sempre in spregio alla democrazia ed alla libertà …………il fondatore/proprietario di M5S e soci, appoggiati dall’indifferenza (complice) degli attivisti, continuano a fare una politica “dittatoriale” senza nessun ritegno, ad “epurare”. Continuando a parlare di “democrazia”, di “antipolitica”, nonostante le dichiarazioni contrarie anche di alcuni eletti. Ed i cittadini, giù a votarli a più non posso. Viene in mente Berlusconi, che però, per assurdo, era molto più”democratico” del comico genovese e dei suoi soci. Ma prima o poi finirà, eccome se finirà.

Giovanni Favia (fuorionda e quindi dicendo la verità), descrive la vera natura del Movimento 5 stelle

Federica Salsi parla di cosa è in effetti il Movimento 5 stelle, lasciata sola dagli altri consiglieri M5S di Parma

Giovanni Favia parla di M5S, delle Elezioni politiche 2013 e di Democrazia

http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/ora-biole-teme-per-la-sua-incolumita-7548.html

Quì sopra il link di un articolo che denuncia “intimidazioni” da parte del Consigliere Regionale dimissionario di M5S (a seguito di “letterina” del comico genovese), Fabrizio Biolè

CAPITOLO TRE

Eppure nonostante quanto avvenuto, il 4 dicembre 2012, il comico genovese ed il suo spin-doctor, danno avvio alle “Parlamentarie”, delle votazioni in rete per scegliere i candidati alle Elezioni Politiche 2013. Decantate da tutti, soprattutto dagli attivisti, come un atto di “Democrazia Diretta”, ma in realtà con delle regole altamente limitative della base, e dei candidati.

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Quì un interessante articolo del “Fatto Quotidiano” del 3 dicembre 2012, in cui si chiedono chiarimenti in merito alle “Parlamentarie”.

Quì il link al blog di uno dei tanti attivisti che non sono riusciti a candidarsi “perchè non hanno i requisiti

Quì un articolo del “Sole 24 ore” sulle contestazioni a come si sono tenute le “Parlamentarie”

Qui sotto l’invito, via SMS, pervenutomi oggi, 6 dicembre 2012, a me che sono stato “epurato” con la “letterina” che trovate sopra. Ho seguito la procedura e se avessi voluto avrei tranquillamente potuto votare !

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In realtà ho votato per tre candidati, ma con il mio AVATAR, certificato presso il sito del Movimento 5 Stelle e suggeritomi da un “informatico claudicante”, alcuni anni fa. Tantissime persone (vere) vicine ad M5S, amici, ad oggi (6 dicembre 2012) si trovano nella completa impossibilità di votare. Chi doveva controllare non ha controllato NULLA, e semmai ha fatto spesso solo “un gran casino”. Se questo è un “movimento”. Se questa è “Democrazia” !

Dei 95 mila e più abilitati alle votazioni alle “Parlamentarie”, sembra abbiano votato poco meno di 32 mila. Per essere inseriti nelle liste di M5S, ai 1400 partecipanti scelti con apposita “letterina” da Grillo e soci, bastavano 100/200 voti.

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Quì un altro articolo del “Fatto Quotidiano” del 7 dicembre 2012, che tratta della stessa problematica

Qui un articolo di “Giornalettismo.it” del 8 dicembre 2012, che parla della problematica sopra evidenziata

CAPITOLO QUATTRO

Oggi, 12 dicembre 2012, Federica Salsi e Giuseppe Favia, sono stati di fatto espulsi dal Movimento 5 Stelle, mediante “letterina” del noto studio di avvocati milanesi, che impedisce di fatto l’utilizzo del simbolo di M5S. L’invio delle “letterine” è avvenuto, nonostante i due consiglieri, regolarmente eletti nelle liste del Movimento 5 Stelle, siano stati riconfermati in numerose assemblee pubbliche, direttamente dagli attivisti di M5S, come prescritto nel codice comportamentale degli eletti. Nel Movimento 5 Stelle, da oggi, di fatto si assiste ad un completo “scollamento” tra la base ed il suo fondatore (nonchè collettore di voti). Fatto assolutamente inconcepibile in una Democrazia.

Quì un articolo (con video di Federica Salsi) di “Affaritaliani.it” del 12 dicembre 2012, che racconta di questo argomento

Quì un articolo del “Fatto Quotidiano” del 12 dicembre 2012

Quì un altro articolo di “Ansa.it” del 13 dicembre 2012,  sempre sullo stesso tema

Forse sarebbe il caso che gli attivisti, facciano un profondo esame della situazione e pensino di mobilitarsi quali “obbiettori di coscienza”, nei confronti di un fondatore, che di fatto è solamente un’immagine per raccogliere voti. Di fatto per nulla dissimile, anche per quanto dice e fa, da Silvio Berlusconi o dai leader degli altri partiti di quella “casta” tanto avversata da M5S.

Un accorato appello video, di un giovane attivista, affinchè il padrone e fondatore di M5S, garantisca, a fronte di quanto accaduto, più democrazia interna

CAPITOLO CINQUE

E poi poco prima che escano le liste del M5S, ovviamente “pilotate” dal comico e dal suo Spin Doctor, la faida interna assume toni di tragedia, ovviamente comica.

M5S - Liste al Parlamento

CAPITOLO SEI

2 febbraio – Favia parla chiaramente di M5S come agenzia di marketing legata ad un blog. E quando ne esci, come in una setta sei emarginato, isolato.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/02/02/favia-vs-m5s-ce-parallelismo-con-sette-se-ne-esci-ti-fanno-sentire-in-colpa/219430/

E POI ANCORA…..

http://www.lettera43.it/tecnologia/web/blog-grillo-traffico-su-pubblicita-alle-stelle_4367587398.htm

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE92603S20130307

http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/ecco-statuto-movimento-5stelle_n_2860351.html

http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/la-settimana-che-porto-allo-statuto-m5s-tra-espulsioni-guerra-di-simboli-e-tensioni-con-il-viminale_n_2862554.html?1363120133&utm_hp_ref=italy

http://www.repubblica.it/politica/2014/03/06/news/grillo_caccia_senatori-80337076/

http://www.gadlerner.it/2014/02/10/il-nuovo-partito-degli-espulsi-di-grillo-e-dei-dissidenti-m5s

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/31/dopo-tavolazzi-beppe-grillo-diffida-stelle-cento-logo-nome-movimento/201505/

A Cento espulsi da Grillo, oltre il Reno candidati M5S

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/06/08/riunione-degli-ex-m5s-favia-grillo-e-casaleggio-hanno-fallito-ripartiamo-dal-basso/283743/

http://www.giornalettismo.com/archives/1579741/manuela-bottamedi-sfogo-facebook-hannp-trasformato-m5s-in-setta-fanatici/

http://www.ilpost.it/2014/12/23/parlamentari-usciti-espulsi-m5s/

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/M5S-espulsa-senatrice-Serenella-Fucksia-dal-92-e-6-per-cento-degli-attivisti-votanti-pari-a-24667-iscritti-Non-avrebbe-restituito-parte-indennita-da-parlamentare-cb4b42e5-06ab-419c-bd40-71060d7c473b.html

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2015/12/14/news/espulsi-dal-m5s-i-tre-consiglieri-comunali-dissidenti-1.12618772

CASALOGGIA

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http://www.ilfoglio.it/politica/2016/04/18/casaleggio-funerali-m5s-beppe-grillo-di-maio___1-v-140835-rubriche_c158.htm

ED ANCORA…..LA LEGGE DEL PADRONE

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http://www.giornalettismo.com/archives/1638883/tsunami-espulsioni-spacca-movimento-5-stelle/

http://www.lastampa.it/2015/12/31/italia/politica/espulsioni-liti-voto-di-scambio-tutte-le-grane-delle-giunte-stelle-lY2naUAMbL5OdtoNjojGTM/pagina.html

http://www.corriere.it/politica/16_gennaio_21/quarto-capuozzo-mi-dimetto-non-resa-bindi-invia-atti-sua-audizione-procura-napoli-b1fbda0c-c032-11e5-a781-c1871777b86c.shtml

Napoli, espulsi da Grillo i 36 attivisti del Movimento 5 Stelle sospesi

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2016/03/16/grillino-barbanti-passa-minacce-ammazzo-come-maiale_bxF7bwVg2SNwcjliQxTWZP.html

IL “CASO PIZZA”

AMMINISTRATIVE: DOMANI I BALLOTTAGGI, CON SPAURACCHIO GRILLO

http://www.corriere.it/politica/16_maggio_23/pizzarotti-sindaco-parma-controdeduzioni-espulsione-m5s-639cc1e4-20e7-11e6-a5a3-c2288e2f54b5.shtml

APPENDINO e RAGGI

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http://www.ilgiornale.it/news/politica/raggi-accerchiata-sulle-nomine-ecco-i-nomi-imposti-1277759.html

http://www.huffingtonpost.it/2016/06/30/torino-patti-appendino_n_10749164.html

IL CAPO GABINETTO DELLA GIUNTA RAGGI VIENE ARRESTATO

16 dicembre 2016

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Scrive Roberto Saviano sul proprio profilo Facebook

L’arresto di Raffaele Marra indica che ancora una volta il re è nudo.
Prima di criticare, prima di chiamarmi “servo del Pd” (che poi spesso i militanti Pd mi definiscono “gufo cinque stelle”) leggete fino in fondo, senza fermarvi alle prime righe, perché questa non è un’agenzia, ma un tentativo di ragionamento.
Pochi mesi di amministrazione Raggi a Roma sono bastati a far comprendere quanto il M5S sia fragile. Il Movimento, purtroppo per i suoi elettori e per i tanti che gli hanno dato fiducia, in mancanza di regole organizzative e di selezione precise e conoscibili, e quindi di regole democratiche, è un movimento scalabile. Può essere infiltrato da chiunque e, siccome chi critica viene epurato, non riesce a maturare una crescita interna. Questo è accaduto a Roma, dove la destra vicina agli ambienti di Forza Italia e di Alemanno lo ha, di fatto, occupato. Beppe Grillo lo sa bene, ma nel corso di questi mesi non ha potuto ammetterlo perché avrebbe significato riconoscere che il Movimento non ha anticorpi per evitare che gruppi organizzati possano infiltrarsi e prendere il potere al suo interno, utilizzando la buona fede degli elettori. LA BUONA FEDE DEGLI ELETTORI!
Questa è la ragione per la quale se il M5S non vuole disperdere il capitale umano e politico accumulato in questi anni, deve darsi regole precise. Deve accettare che per chiedere credibilmente democrazia all’esterno bisogna prima praticarla al proprio interno.

P.s. Ecco, se per aver scritto questo post mi riterrete “servo del PD”, forse siete anche voi parte del problema del M5S, voi che vi rifiutate di comprendere la realtà. Voi che criticate la partitocrazia, ma che siete ormai ideologizzati e indottrinati esattamente come le falangi peggiori della politica che combattete.

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Pubblicato in Democrazia Diretta, Lista Civica

Tre domande, ed un’unica risposta possibile

3 gennaio 2012 – Se, come penso, Beppe Grillo verrà a Sesto San Giovanni (è un’occasione mediatica per lui e per M5S troppo ghiotta) a sostenere, con il solito spettacolino, una lista civica M5S, gli porremo, con ogni mezzo, le seguenti domande. Domande che chiunque, vicino ad M5S, ed ha cari i valori in esso contenuti, dovrebbe fargli, dato che spesso viene utilizzata in questo contesto la parola “Democrazia Diretta”. 

  • 1) Visto che parli spesso di Democrazia Diretta, perchè, anzichè essere l’unico proprietario di logo e simbolo dell’M5S non fai gestire questa poprietà da una fondazione con rappresentanti eletti democraticamente dal basso, che potrebbe gestire anche la certificazione delle liste civiche.
  • 2) Non sarebbe il caso di eseguire una netta, chiara e definitiva separazione tra la tua attività attoriale ed il Movimento 5 Stelle, togliendo la scritta “beppegrillo.it” dal simbolo.
  • 3) Se uno vale uno perchè non scrivi i tuoi comunicati politici direttamente nel sito nazionale del Movimento e non sul beppegrillo.it, dove a lato si vendono CD, libri e gadgets.

Tre semplici domande che attualmente, non avendo una risposta, rendono M5S una movimento politico poco democratico e trasparente, dove affari e politica sembrano “sinistramente” frammisti.

Ecco la molto probabile “venuta a Sesto” del comico genovese, in occasione delle prossime Elezioni Comunali 2012, potrebbe anche essere un’ottima occasione per una riflessione “dal basso”, da parte di M5S sul suo futuro. Una occasione di INCONTRO VERO, con i proprietari di M5S, senza “caritatevoli” e limitatissimi “colloqui pilotati” in fregio a tour pubblicitari di libri. Potrebbe essere una maniera per ristabilire un rapporto veramente paritario (UNO VALE UNO), con chi avendo avuto la geniale intuizione di un movimento così interessante, ne detiene in esclusiva la proprietà ed il controllo mediatico. Questo movimento necessita  in maniera evidente, viste le continue e sottovalutate richieste “dal basso” di incontri, di una significativa “attività chiarificatrice”, se vuole proporsi quale movimento in grado di sopravvivere al suo “geniale inventore” e diventare una vera  opzione  politica a livello nazionale.

Pubblicato in Democrazia Diretta, politica nazionale

Bibì e Bibò

In questi giorni d’intensa attività politica, a Sesto, ci sono due “personaggi politici” che ormai da anni “occupano” la scena politica cittadina, che si stanno dando un gran da fare per riconfermare il loro ruolo di consigliere comunale. Mi sono chiesto come mai, visto che tutti e due sono almeno al  secondo mandato e che l’attività di consigliere (a Sesto S.G.) viene retribuita con un gettone di presenza di “soli” 38 euro a seduta! Probabilmente la loro intenzione è di ripetere come un mantra :  “Ma noi vogliamo solo mettere la nostra esperienza al servizio dei Cittadini”, immaginandosi dei Cittadini “acefali” che, dopo quello che è successo in questi ultimi decenni, vogliono ancora farsi rappresentare, come Tafazzi da costoro, degni rappresentanti di quella “Casta” che ora rifuggono, ma di cui conservano l’insanabile passione per la “poltrona”.

Ed allora giù, ambedue, a prendere le distanze da un passato non proprio “limpido”, dove il loro appoggio all’attuale Giunta Oldrini, per operazioni territoriali non proprio mirate alla salvaguardia del Paesaggio è stato spesso indispensabile, insostituibile. Sembrano due fratelli gemelli, taggano le stesse riunioni, gli stessi eventi, lanciano ambedue appelli che gravitano attorno ai termini “ecologia”, “discontinuità”, “cementificazione”, pur essendo schierati per opposte fazioni. Insomma tutti e due “pasturano” e costruiscono improbabili scenari politici, alla disperata ricerca di quel consenso indispensabile ad essere rieletti. Ma allora quale è il “motore” che li spinge, che li fa così tanto “agitare”…………….alla fine mi sono dato un’unica possibile risposta, il POTERE ! Quel POTERE, che il “grande vecchio” della politica italiana Giulio Andreotti, definiva come un male incurabile una volta che ne hai avuto a che fare, dichiarando : “ Il potere logora chi non ce l’ha”.

Mi chiedo se costoro, anziché riprodurre all’infinito il “sistema” che li ha fino ad ora accolti, portandoli là dove mai sarebbero arrivati, non riescano a progettare nella loro “testolina” qualcosa di diverso, di innovativo, teso magari a FARSI DA PARTE per “lanciare”  gente nuova (veramente), con idee nuove (ed innovative), per garantire VERAMENTE a questa ex Città delle Fabbriche, quel futuro sano ed onesto, dovuto, dai veri politici a chi li ha votati e soprattutto alle nuove generazioni.

Con il rispetto del copyright delle immagini selezionate

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Sesto Vendesi

Ieri sera, 22 novembre 2011 alle 21,00, mi sono recato in via Forlì 15 a Sesto San Giovanni, dove insiste un pubblico edificio, che è poi la Biblioteca di Quartiere dedicata ad Abramo Oldrini, babbo del “baffone” Giorgio, Sindaco di Sesto San Giovanni ancora per qualche mese. Quì si teneva una riunione sulle attività edilizie in atto a Sesto San Giovanni, le più dovute alla “lungimiranza cementificatoria” delle Giunte Oldrini .

Riunione molto interessante e ben gestita, una sessantina di partecipanti, purtroppo molto presidiata dalle forze politiche locali (Verdi, Sel, Pd e compagnia bella). Il tema era la cementificazione selvaggia della città. Sembra incredibile, ma nonostante gli obbrobri evocati da coloro che gestivano la serata, non si è riusciti a generare nei partecipanti una pacifica “carica rivoluzionaria”, tesa ad individuare meccanismi per contrastare (e lo si può fare) questo vero e proprio scempio in atto. Ai più, come al solito, alla fine, interessava quasi solamente, la buca nella strada sotto casa, l’altezza dell’eventuale palazzo che gli costruiranno di fronte, il prolungamento di una strada/autostrada (viale Edison) che non consentirà più ad alcuni residenti una vita tranquilla. Alcuni dei partecipanti all’assemblea, cercavano di concentrare l’attenzione in merito alla cementificazione di Sesto S.G., sulla amministrazione comunale, che in periodo di “crisi economica” ed in mancanza di soldi, cerca nell’incentivazione dell’attività edilizia, gli oneri di urbanizzazione per rimpinguare il  proprio bilancio. Con l’andare in là della serata si delineava una scarsa mancanza di una visione globale del problema.

Mi sono chiesto il perchè. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che a Sesto S.G., come in tutta Italia, tutti siamo proprietari di una casa (se non di due) e come al solito, si guarda solamente al proprio intorno, a tutelare il proprio bene, e basta. Spesso, si è, anche, nel proprio piccolo, dei cementificatori, avendo avuto accesso ai numerosi condoni edilizi che si sono succeduti in questi decenni.

Mi sono anche chiesto se è poi vero che le amministrazioni comunali “campano” di oneri di urbanizzazione. Da un’analisi del Bilancio previsionale 2011 del Comune di Sesto San Giovanni, risulta evidente che dei 122 milioni di euro, solo il 16% è imputabile ad entrate “extratributarie” (19,5 milioni in cui sono accorpati anche gli incassi per oneri di urbanizzazione). Quindi, non è vero che la amministrazioni comunali “campano” di oneri di urbanizzazione……… campano soprattutto di entrate tributarie (41%).

http://www.sestosg.net/CmsReply/ImageServlet/bilancio_previsione_sintesi_11.pdf

Allora quale è la verità? La verità è che l’edilizia è la principale attività umana su questo pianeta e da decenni in Italia, si persegue la distruzione sistematica del paesaggio, del territorio, in funzione di un “legame perverso” tra diversi soggetti : lo Stato, le banche, gli immobiliaristi, le imprese edili, i comuni e soprattutto i cittadini. Spiego brevemente. Lo Stato da molti decenni, almeno dalla fine degli anni Novanta, non produce più immobili popolari (le ex case IACP) , tale mancanza di produzione di alloggi ha “gonfiato” enormemente  il mercato immobiliare, orientando “per forza” i cittadini verso esclusivamente l’acquisto della casa. Si fà un bel mutuo ventennale, trentennale e poi si è proprietari. Le banche si sono “buttate a pesce” sul mercato immobiliare e da decenni, investono poco e si trovano a bilancio molto.

La situazione è che ci troviamo in un “mercato folle”, dove il costo di costruzione delle abitazioni è rimasto attorno a 1000/1500 euro per metro quadrato, a fronte di valori immobiliari che quando va male, si aggirano mediamente attorno a 2.000-2.500 €/mq (case in cooperativa) e se va bene superano i 14.000-18.000 €/mq (Garibaldi-Repubblica). le imprese edili sono “gioiosamente incastrate” in questo meccanismo, lavorano sempre di più a costi sempre più contenuti e con tempi sempre più ristretti, onde consentire alle banche, ed agli immobiliaristi, di rientrare il prima possibile dagli investimenti e generare nuove operazioni immobiliari. Operazioni immobiliari che vedono i comuni, alla “canna del gas”, con bilanci sempre più risicati, tra i primi “stimolatori” (ma non gli unici come abbiamo visto) di queste “iniziative immobiliari”. I cittadini “stritolati da questo meccanismo”, alimentano questo “mercato perverso” con il loro lavoro, pagando i mutui per la casa e depositando i loro risparmi in banca.

Per le banche, operare nel mercato immobiliare, significa fare un investimento. È un artificio di bilancio (perfettamente legale), i “guadagni” ci sono solo sulla carta, quello che per tutti sarebbe un debito, per le banche  non è una negatività. Addirittura : nel caso di Progetti Immobiliari di Grandi Dimensioni, consente di iscrivere a bilancio una rendita tra il 5 ed il 6% annuo, che è la resa media di un prodotto immobiliare. Per le banche questa pratica risulta molto più conveniente e semplice, rispetto a concedere un mutuo per l’acquisto di una casa, ad un cittadino onesto, oggi che i tassi fissi e variabili sono nell’ordine dell’1-3 per cento. Fanno così “godere” gli azionisti e “fanno brillare” il valore delle banche in Borsa.

Tutto ciò fa si che le banche stanno diventando lentamente proprietarie della maggior parte degli immobili realizzati, dato che gli immobiliaristi, in un mercato sempre più asfittico, danno in conto finanziamenti (alle banche), gli immobili sfitti o invenduti. Gli stessi immobiliaristi, non pagano le imprese, che sono costrette a rivolgersi proprio alle banche per avere finanziamenti. Mentre i proprietari (i cittadini) se non riescono a pagare il mutuo diventano insolventi e le banche si impossessano del loro alloggio.

Ecco perchè si cementifica Sesto San Giovanni, con un progetto di riqualificazione delle ex aree Falck, che sembra una “follia realizzata”, e che ai più, dà l’impressione che molte delle case progettate sulla carta, rimarranno invendute; perchè ad ogni operazione immobiliare (di cui una parte rimane invenduta) deve succederne un’altra più grossa in grado di compensare le “perdite” della precedente…………….fino al “delirio del cemento fine a sè stesso” !

E la salvaguardia del paesaggio, del territorio (art. 9 della Costituzione Italiana), che non è un problema esclusivamente Sestese, ma di tutta un’area Metropolitana, e soprattutto di una Nazione, dove sta? E la moltitudine di cittadini “incazzati neri” dove stanno? E la nostra coscienza dove stà? Ma prima o poi, di questo andazzo, esploderà tutto e magari un giorno, “svegliandoci” ci troveremo proprietari di immobili che non valgono nulla !

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I Cittadini fanno il “tagliando” ai candidati.

Chi si candida (o si autocandida) al ruolo di Sindaco di una città importante quale è Sesto San Giovanni, secondo noi deve avere grandi capacità di sintesi, autorevolezza, competenza. Nasce quindi, quasi automatico ed ovvio, avere, come Cittadini,  dei quesiti da porre a questi candidati, per verificare se sono più o meno in grado di assolvere al compito per cui si candidano.

Ecco una serie di domande da porre, ad esempio, a Monica Chittò, che il 25 novembre 2011 incontra in pubblica tenzone i Cittadini di Sesto S.G.; ma di fatto, sono domande che andrebbero fatte a tutti i candidati a Sindaco, visto che numerosi si apprestano a ascendere in campo per questa importantissima tornata elettorale cittadina.

Si tratta di 10 domande che necessitano di un’unica risposta o si, o no, rigorosamente senza commenti. Si potrà così anche verificare chi soverchia questa regola semplicissima senza attenervisi. Il candidato avrà poi, alla fine del pacchetto di quesiti, solo 10 minuti (un minuto per ogni domanda) per commentare il tutto. Saranno così verificate le capacita di sintesi, di immediatezza, di risposta e mnemoniche, rispetto a tematiche fondamentali per la città, che i candidati sono in grado di attuare.

1 ) Secondo Lei il superamento per parecchie settimane l’anno dei limiti massimi delle micro polveri sottili è un problema di “Sanità Pubblica” visto che, tale situazione ormai endemica, nuoce gravemente soprattutto alla salute di piccoli ed anziani. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

2 ) Lei ritiene che l’approvazione del P.I.I. delle ex aree Falck, con i suoi oltre 3 milioni di metri cubi, che indurranno, sul territorio comunale, un incremento dei residenti per oltre 20.000 unità e più 10/15.000 addetti (commercio, industria, artigianato, servizi, ecc.), sia destinato a migliorare la qualità dell’aria di Sesto San Giovanni. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

3 ) Lei valuta il termovalorizzatore CO.RE, come una “espressione indispensabile” e non sostituibile del nostro tenore di vita. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

4 ) Lei ritiene che Sesto San Giovanni, avendo una comunità mussulmana abbastanza numerosa, debba avere un luogo di culto, una moschea per tale parte dei Cittadini sestesi. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

5 ) Ritiene iniqua ed ingiusta, rispetto al servizio offerto, la tariffa di area (gialla) dell’ATM, che vede i Cittadini di Sesto S.G. (residenti nell’Area Metropolitana), costretti a pagare euro 1,90 per recarsi a Milano, il cui centro (Piazza del Duomo) dista solamente 8,5 km dalla nostra città. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

6 ) Lei pensa che la Repubblica Popolare Cinese, che ogni anno giustizia centinaia di dissidenti, dove non c’è libertà di stampa e di opinione, sia un regime comunista repressivo. Risponda si o no, senza, per ora senza aggiungere altro.

7 ) Secondo Lei un Sindaco per fare bene il proprio lavoro, deve essere esclusivamente un “terminale dei Cittadini” in quanto espressione di una comunità e non della sola parte politica che lo ha eletto. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

8 ) Lei ritiene utile sapere  il numero degli alloggi vuoti/sfitti presenti sul territorio comunale, per fare una corretta politica urbanistica, non cementificatoria. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

9 ) Lei ritiene che il mercato delle abitazioni in affitto, a canone calmierato, vada incentivato oppure no in un’area come quella milanese. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

10) Lei pensa che un grande centro commerciale, nelle aree ex Falck, come previsto nel P.I.I. approvato dalla Giunta Oldrini, sia una struttura utile alla città di Sesto San Giovanni, che ha già nell’intorno immediato e sul suo territorio comunale altre 6 strutture simili. Risponda si o no, per ora senza aggiungere altro.

A questo punto al candidato vengono messi a disposizione 10 minuti, un minuto per ogni domanda, per argomentare le proprie risposte. Il tutto senza dibattito. Le considerazioni ai Cittadini !

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Domenica Ecologica ?

Oggi 20 novembre 2011, si è attuato il blocco del traffico dalle 10 alle 20 a Milano ed in 12 comuni dell’Area Metropolitana, tra cui Sesto San Giovanni. La misura si è resa necessaria al seguito del superamento dei limiti massimi (previsti dalla legge) di micropolveri sottili nell’aria, in tutta l’Area Metropolitana da oltre sei giorni. Una situazione che nuoce gravemente alla salute dei cittadini e soprattutto ai più piccoli ed agli anziani.  Tutte le città avevano organizzato, per il periodo di sospensione del traffico degli eventi, delle manifestazioni. Ad esempio a Milano, Dario Fo ha fatto da “cicerone” alla visita della Pinacoteca di Brera; in molti comuni erano previste biciclettate ecologiche.

A Sesto San Giovanni invece oltre, ad alcuni eventi tradizionali, quali biciclettate ed eventi culturali, la Giunta Oldrini, proponeva una “Domenica Ecologica” con visita guidata al Progetto Integrato d’Intervento (P.I.I.) di riqualificazione delle ex aree Falck, esposto allo Urban Center.  Un progetto “faraonico”, di oltre 3 milioni e mezzo di metri cubi, che porterà a Sesto nei prossimi lustri, oltre 20.000 nuovi abitanti (e chissà quanti addetti: commercio, artigianato, ecc.), e con questo traffici su gomma e soprattutto nuovo inquinamento, che farà peggiorare  e di molto, la situazione già gravissima dell’aria in tutto l’intorno. 

http://www.sestosg.net/pls/portal30/EVENTI.DYN_FILE_PDF.show?p_arg_names=cod_file&p_arg_values=2429

Insomma oltre ai danni la beffa, la Giunta Oldrini, che in questi due mandati ha cementificato la città a più non posso (Campari, Marelli, Falck, ecc.) come unica risposta alla sistemazione delle aree dismesse presenti sul territorio comunale, prende in giro i suoi elettori, proponendo come “Ecologica” la visita ad un progetto che creerà inevitabilmente nuovo inquinamento e danni ulteriori alla salute di Cittadini Sestesi. Il Sindaco e la sua Giunta continuano imperterriti sulla loro strada cementificatoria e dileggiano i cittadini facendo passare per “ecologico” ciò che “ecologico” non è . Un errore, un autogol,……. NO! Una precisa strategia politica ed amministrativa, di tutta la coalizione: Pd + Sel + Rifondazione Comunista + Idv + Comunisti Italiani, a cui si cerca a tutti i costi, nel solco del “Sistema Sesto” (che non esiste come ha più volte sostenuto Oldrini), di dare una continuità con candidati alle primarie come Monica Chittò e Moreno Nossa.

Un’altra volta possiamo dire : “ Grazie Giorgio !”

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Et

Resoconto dell’incontro di ieri sera 14 novembre 2011 a Sesto San Giovanni, per organizzare l’attività della “Lista Civica per Sesto 2012” :  presenti 6 persone.

A sorpresa, gradita visita di Et (l’extraterrestre), storico organaizer del meetup di Milano M5S, ex candidato a Sindaco a Milano, che mandato da non si sa chi (ha dichiarato di essere venuto a titolo personale)….eh, eh, eh, ha voluto cercare di capire se c’era “trippa per i gatti”, riguardo alle prossime elezioni comunali di Sesto 2012. La creatura, che sì è dichiarata essere priva di informazioni sulle nostre attività (pur essendo iscritta al meetup), e’ stata aggiornata sugli ultimi eventi : sulla “letterina” degli avvocati del signor Giuseppe detto Beppe, Grillo; sulla “inquietante” riunione del 18 giugno 2011 in cui il padre/padrone di M5S ha “investito” direttamente 4 attivisti di incarichi e ruoli, infischiandosene della partecipazione democratica da parte della base; sui sinistri legami tra attivita’ politica e affari del signor Grillo-Casaleggio; sulle numerose telefonate notturne di quei bravi ragazzi del M5S (regolarmente denunciate); sulle contraddizioni dell’articolo 3 dello statuto di M5S per cui Giuseppe Grillo detto Beppe è proprietario esclusivo del logo e del simbolo di M5S; sulle numerose e protratte “sparizioni sistematiche” di post sia sul BeppeGrillo.it che sul sito nazionale di M5S; sulla “enorme contraddizione” di mantenere sul logo di M5S il riferimento ad un sito commerciale.

Et (l’extraterrestre), avendo a quel punto capito, che la “trippa” era finita, da “mitico anguillone” ha lanciato un ultimo pipozzo sul ” turarsi il naso” (come fa lui da tempo, ha dichiarato! Bah), appello caduto nel vuoto, essendo ormai la Lista Civica per Sesto 2012, lanciata verso il proprio ineluttabile destino, molto distante da M5S, vicina ala Democrazia Diretta ed alla Decrescita Felice, ma con un occhio attento a sempre auspicabili “passi indietro” del padre/padrone di M5S. Come da prassi ci ha lasciati alle nostre attivita’ prevedendo per noi “in base alla sua esperienza” un insuccesso quasi certo. Abbiamo replicato che ci accontentiamo di “quello che verrà”, senza spettacolini comici, “cannette di vetro” croniche, ma lavorando per ottenere il meglio per i Cittadini Sestesi.

Ovviamente serata moooooooooooooooooolto istruttiva, anche perche’ in un tavolo vicino al nostro, al Bar, c’erano due esponenti/osservatori della segreteria cittadina del PD, tale Monica e tal Carlo. E se a ciò, uniamo i “canti delle sirene” di : Verdi, emissari di Avvocati, ed altre “forze oscure”, direi che con ieri sera siamo stati contattati (in forme più o meno palesi) da tutto l’arco costituzionale e non.

Poi, venendo alle cose serie, si e’ parlato di orti, di Democrazia Diretta, dell’organizzazione dell’evento del 28 novembre 2011 a Sesto S.G. e del futuro.

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