Moschea sì, moschea no, ce famo du spaghi……

Sesto San Giovanni, 18 maggio 2011, ore 20,30, Sala Consiglio Comunale – Dibattito sul centro culturale islamico. Gran pienone, tante persone della comunità islamica, caldo folle ! Fuori e dentro, molti Leghisti, anche da fuori Sesto, in tenuta d’ordinanza (spille con rosa camuna, fazzoletti verdi, ecc.), che non vogliono la moschea. La tensione tra le due fazioni è palpabile. Una seduta particolare e “difficile”, richiesta espressamente dalla minoranza. La querelle è la solita, il capannone di via Vittorio Veneto, acquistato dalla comunità musulmana ma mai attrezzato a luogo di culto, perché non conforme alla normativa comunale.

Nei prossimi mesi si dovrebbe individuare una soluzione che permetta la costruzione di una nuova sede per il centro islamico in un luogo più adatto a ospitare una struttura di questo tipo. Per questo la richiesta di discutere del centro islamico in questo momento appare un’occasione ghiotta per chi intende semplicemente affermare ancora una volta la propria volontà di negare il diritto ad avere, ad altri, un proprio luogo di culto.

Parla l’Imam della comunità islamica, chiede un atto dovuto di “libertà di culto” un atto dovuto in una democrazia. Il comitato dei cittadini, che non vuole la moschea, chiede l’impossibile, un luogo, che non “crei disturbo” a nessuno.

La Lega, ferocemente contraria, cavalca la xenofobia, che c’è in molti italiani, chiederà nuovamente un referendum sulla questione.

Da otto anni in modo chiaro e inequivocabile la Lega, ha sempre espresso palese contrarietà all’apertura di un luogo di culto islamico.

Alla fine non si decide nulla e la Giunta Oldrini, ormai arrivata alla fine del suo mandato, sembra, nelle parole di alcuni suoi componenti del Consiglio Comunale, incapace di operare un scelta chiara e inequivocabile, che inevitabilmente creerà frizioni ed una emorragia di voti.

Con il rispetto del copyright delle immagini selezionate

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Sesto San Giovanni. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Moschea sì, moschea no, ce famo du spaghi……

  1. John Dekker ha detto:

    Penso che i musulmani abbiano diritto ad avere un proprio luogo di culto.
    Sottolineo proprio, di proprietà della loro comunità.
    Discorso diverso i minareti; ci sarebbero dei requisiti estetici-urbanistici da rispettare.
    Questa e’ la teoria: infatti, nello schifo urbanistico et assoluto della Sesto attuale,
    un minareto potrebbe aggiungere un elemento perfino migliorativo, chissa ?
    Ai proibizionisti della moschea domanderei, per aprir loro gli occhi
    su un tema più vasto: ma avete visto in che schifo di habitat viviamo, oggi ?
    Non passa giorno senza che alcuno non rischi di essere gassato, investito, lesionato, aggredito, abusato etc.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...