Precisazioni (per non dimenticare)

B- BEPPE GRILLO 201106281015302

 

CAPITOLO UNO

28 novembre 2011 – Vorrei ora,  brevemente, ricostruire per chi non ha ben capito o frainteso la storia del percorso che ci ha portato alla ricerca di attuare un’opzione per la “costruzione” di una Lista Civica per Sesto 2012, non legata al MoVimento 5 Stelle. Tutte le riunioni qui citate sono sempre state pubblicate nei vari strumenti di diffusione informatica del gruppo, chi ha voluto vi ha partecipato ed ha votato e democraticamente deciso.

  • Il 5 maggio 2010, veniva aperto (da 4 persone) il meetup dei Grilli-Sestesi (amici del Beppe), con l’obbiettivo, dichiarato fin da allora, di provare a costituire una Lista Civica per le Elezioni Comunali di Sesto San Giovanni previste nella primavera del 2012. Lo stesso organaizer (Dario Sironi) del meetup, dichiarava fin da allora di non volersi candidare a nessun ruolo, ma solamente di svolgere un ruolo di “facilitatore” e/o eventualmente di garanzia , se necessario. 
  • A fine giugno dello stesso anno (2010) il meetup veniva linkato dal blog beppegrillo.it. Fin dall’inizio il meetup si è caratterizzato per un attivismo diffuso e plurimo di persone, che per brevi periodi si sono affiancate a progetti e/o attività. Nonostante questa discontinuità, per altro caratteristica del M5S, insieme alla scarsa partecipazione delle donne, il meetup in questo anno e mezzo di attività, ha realizzato 18 banchetti sul territorio comunale, 7 volantinaggi mirati (acqua, zero privilegi, referendum, ecc.). Soprattutto si è distinto per la capacità progettuale e/o di studio (progetto alternativo ex aree Falck, analisi e proposte per le piste ciclabili, sistemazione partecipata dei giochi bimbi sestesi, ecc.). Il gruppo è sempre cresciuto di numero in maniera omogenea e continua, raggiungendo oltre le 80 unità, ed i membri attivi, nel meetup, si sono sempre mantenuti sopra le 20 unità. La partecipazione alle riunioni ed alle attività, viso a viso, è sempre stata scarsa, in media tra le 4/5 persone.
  • Nell’autunno del  2010, durante un meetup, si decideva assieme di utilizzare il nome ed il logo del M5S, per migliorare il grado di penetrazione a livello locale, ben consci che ciò ostava con l’articolo 3 dello Statuto del 10/12/2009 (cosa diffusa ovunque nei gruppi afferenti M5S). L’articolo citato dello Statuto M5S, recita : “Il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d’uso dello stesso.” Da allora il meetup è stato rinominato come “Grilli-Sestesi del MoVimento 5 Stelle”. Si è quì cercato anche di formalizzare l’individuazione di un nuovo organaizer per il meetup, ma come più volte successo successivamente,  mai nessuno si è fatto avanti.
  • Nella primavera 2011, emergevano denunce, in rete, riguardo la sistematica “sparizione” di post, articoli o commenti, “critici”, tali “sparizioni” coinvolgevano anche alcuni iscritti al meetup, sia sul beppegrilo.it, sia sul sito nazionale del MoVimento 5 Stelle. Le “critiche” riguardavano soprattutto il sistema di certificazione e chi lo attuava, ed anche il “legame” tra il blog commerciale del comico genovese (nel logo di M5S figura chiaramente la scritta beppegrillo.it) ed il MoVimento 5 Stelle. Movimento che per sua dizione dovrebbe essere un organismo di democrazia dal basso senza testimonial, né padroni, cosa che invece non è. I comunicati politici del comico genovese avvengono sempre sul blog beppegrillo.it (con a fianco la vendita di libri e CD sugli spettacoli), mai sul sito nazionale del M5S.  Nasce qui, nel meetup,  l’interesse per altri movimenti “più democratici” ed associazioni : Decrescita, Democrazia Diretta, ecc..
  • A maggio 2011, anche per ovviare a questa “palese trasgressione” è stata organizzata una apposita riunione per “certificarsi” presso il beppegrillo.it, in vista delle future Elezioni 2012. A quella riunione hanno partecipato 14 persone e solamente 3 erano disposte ad attuare la procedura di certificazione della Lista Civica. Troppo poche. I più dichiaravano che volevano aspettare (visto che allora c’era tempo) e pensarci bene prima di firmare il documento di “vincolo” previsto da certificatore. Documento “irricevibile” e limitatorio della democrazia e della libertà individuale. L’organaizer ha sempre, da allora fatto presente che il tempo era poco per sviluppare una risposta politica locale, vista l’egemonia del centrosinistra da oltre 60 anni.
  • Il 18 di giugno 2011, avveniva in Milano, una riunione “inquietante” di M5S, tra Beppe Grillo, Casaleggio ed alcuni eletti ed attivisti, in cui venivano nominati, direttamente da Grillo, senza adottare nessuno strumento di democrazia interna (tanto decantata dal comico e dai suoi adepti), cinque referenti nazionali (Vito Crimi, Vittorio Bertola, ecc.). Ed “epurati” con lettera di avvocati, alcuni attivisti, a cui veniva interdetto l’uso del simbolo e del logo. In questa riunione era stata applicata la regola che vige in tutte le riunioni “ristrette”, percui era proibito filmare, registrare, ecc..
  • A fine giugno 2011 l’organaizer del meetup Dario Sironi, riceveva (prima anticipata via e-mail) una lettera raccomandata a firma di un noto studio associato di avvocati milanesi, che, a nome del Signor Giuseppe Grillo detto Beppe, intimava azioni legali qualora si continuasse ad utilizzare nome e contrassegno. Alcuni giorni dopo l’organaizer del meetup riceveva telefonate notturne di minaccia qualora avesse continuato a scrivere degli articoli critici il MoVimento. E’ seguita regolare denuncia contro ignoti (in quanto nulla nelle telefonate faceva riferimento esplicito a persone o organizzazioni politiche). Da allora il meetup è stato  rinominato in quello che era all’origine “Grilli-Sestesi”, ed ogni riferimento ad M5S rimosso. Con la stessa logica, come richiesto sono stati “bonificati” il profilo Facebook ed il Blog. Si è altresì richiesto, con raccomandata con ricevuta di ritorno agli avvocati del sig. Giuseppe detto Beppe, Grillo, di non essere più linkati nel blog di Beppe Grillo. Dopo uno sconforto iniziale, verificata l’estrema difficoltà di fare politica senza un riferimento preciso, si è deciso di comune accordo di occuparsi d’altro (Decrescita felice, Democrazia Diretta, ambiente, paesaggio, ecc.), conservando i valori e gli ideali, che per fortuna non sono di proprietà di nessuno.
  • Dall’autunno 2011, come previsto fin dall’inizio, si è operato per vedere se vi erano le condizioni minime indispensabili per realizzare una Lista Civica. Durante la riunione del 26 settembre 2011 (presenti 10 persone), si è votato tra tre opzioni : 1) fare una Lista Civica autonoma, 2) certificarsi presso il beppegrillo.it, 3) provare a fare una coalizione con altre Liste Civiche locali.  Si è quindi organizzato un apposito meetup, seguito da votazione, dove si è deciso di procedere al tentativo di “sondare” altre realtà locali, con ideali simili, conservando però i principi consolidati in oltre un anno di lavoro politico sul territorio. A tal fine è stato costituito un “Laboratorio per una Lista Civica”, composto dalle persone lì presenti, che nei giorni successivi, ha steso in rete, assieme, un documento politico di Principi irrinunciabili e Valori legati all’esperienza del meetup dei “Grilli-Sestesi”.
  • Il 10 ottobre 2011 (presenti 6 persone) e nei giorni successivi, si è cercato di operare una sintesi tra i “Grilli Sestesi” e realtà locali operanti nel campo soprattutto della “Democrazia Diretta”. Tentativo non andato a buon fine, per ora, proprio per la difficoltà di implementare in un’unica entità ideali simili, ma perseguiti con tecniche e metodologie molto differenti, soprattutto avendo poco tempo a disposizione.
  • Con la riunione del 20 ottobre 2011 (presenti 6 persone) si è deciso di procedere con un ultimo tentativo autonomo, senza legami con nessuna realtà politica sestese, anche se affine, e di tentare di formalizzare una Lista Civica per Sesto 2012. Cosa avvenuta il 28 novembre 2011, alla Sala del Camino a Villa Puricelli Guerra a Sesto San Giovanni. Una Lista Civica libera, democratica, veramente dal basso, senza “letterine” di avvocati puntate alla tempia, o scomuniche. Una Lista Civica senza padri nè padroni. Una Lista Civica di Cittadini, per i Cittadini.

CAPITOLO DUE

Comunque il comico genovese, a marzo 2012, avendo mantenuto il “vizietto” (ad oggi sono centinaia i portatori di “letterine”), scomunicava, prima sul suo blog e poi con “letterina”, anche Valentino Tavolazzi, consigliere comunale a Ferrara, con una lista civica appoggiata dal M5S.

(http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3165647132695&set=t.1010907048&type=3&theater).

Motivo aver partecipato ad una riunione a Rimini di attivisti di M5S che chiedevano, quello che abbiamo sempre chiesto noi di Sesto : 1) togliere dal simbolo di M5S la scritta “beppegrillo.it”; 2) togliere dallo Statuto di M5S l’articolo 3 che garantisce al signor Grillo Giuseppe, in arte Beppe, la proprietà di logo e marchio di M5S (magari depositandolo logo e simbolo ad una fondazione con membri eletti democraticamente dal basso); 3) più democrazia dal basso nelle scelte del movimento 5 stelle (es. votare ogni scelta di indirizzo politico in rete come promesso a Cesena, dal comico,  e mai mantenuto). Certificazione liste civiche dal basso, direttamente da organi eletti dagli attivisti, senza bisogno di inquietanti società “terze”.

E poi ancora, sempre in spregio alla democrazia ed alla libertà …………il fondatore/proprietario di M5S e soci, appoggiati dall’indifferenza (complice) degli attivisti, continuano a fare una politica “dittatoriale” senza nessun ritegno, ad “epurare”. Continuando a parlare di “democrazia”, di “antipolitica”, nonostante le dichiarazioni contrarie anche di alcuni eletti. Ed i cittadini, giù a votarli a più non posso. Viene in mente Berlusconi, che però, per assurdo, era molto più”democratico” del comico genovese e dei suoi soci. Ma prima o poi finirà, eccome se finirà.

Giovanni Favia (fuorionda e quindi dicendo la verità), descrive la vera natura del Movimento 5 stelle

Federica Salsi parla di cosa è in effetti il Movimento 5 stelle, lasciata sola dagli altri consiglieri M5S di Parma

Giovanni Favia parla di M5S, delle Elezioni politiche 2013 e di Democrazia

http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/ora-biole-teme-per-la-sua-incolumita-7548.html

Quì sopra il link di un articolo che denuncia “intimidazioni” da parte del Consigliere Regionale dimissionario di M5S (a seguito di “letterina” del comico genovese), Fabrizio Biolè

CAPITOLO TRE

Eppure nonostante quanto avvenuto, il 4 dicembre 2012, il comico genovese ed il suo spin-doctor, danno avvio alle “Parlamentarie”, delle votazioni in rete per scegliere i candidati alle Elezioni Politiche 2013. Decantate da tutti, soprattutto dagli attivisti, come un atto di “Democrazia Diretta”, ma in realtà con delle regole altamente limitative della base, e dei candidati.

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Quì un interessante articolo del “Fatto Quotidiano” del 3 dicembre 2012, in cui si chiedono chiarimenti in merito alle “Parlamentarie”.

Quì il link al blog di uno dei tanti attivisti che non sono riusciti a candidarsi “perchè non hanno i requisiti

Quì un articolo del “Sole 24 ore” sulle contestazioni a come si sono tenute le “Parlamentarie”

Qui sotto l’invito, via SMS, pervenutomi oggi, 6 dicembre 2012, a me che sono stato “epurato” con la “letterina” che trovate sopra. Ho seguito la procedura e se avessi voluto avrei tranquillamente potuto votare !

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In realtà ho votato per tre candidati, ma con il mio AVATAR, certificato presso il sito del Movimento 5 Stelle e suggeritomi da un “informatico claudicante”, alcuni anni fa. Tantissime persone (vere) vicine ad M5S, amici, ad oggi (6 dicembre 2012) si trovano nella completa impossibilità di votare. Chi doveva controllare non ha controllato NULLA, e semmai ha fatto spesso solo “un gran casino”. Se questo è un “movimento”. Se questa è “Democrazia” !

Dei 95 mila e più abilitati alle votazioni alle “Parlamentarie”, sembra abbiano votato poco meno di 32 mila. Per essere inseriti nelle liste di M5S, ai 1400 partecipanti scelti con apposita “letterina” da Grillo e soci, bastavano 100/200 voti.

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Quì un altro articolo del “Fatto Quotidiano” del 7 dicembre 2012, che tratta della stessa problematica

Qui un articolo di “Giornalettismo.it” del 8 dicembre 2012, che parla della problematica sopra evidenziata

CAPITOLO QUATTRO

Oggi, 12 dicembre 2012, Federica Salsi e Giuseppe Favia, sono stati di fatto espulsi dal Movimento 5 Stelle, mediante “letterina” del noto studio di avvocati milanesi, che impedisce di fatto l’utilizzo del simbolo di M5S. L’invio delle “letterine” è avvenuto, nonostante i due consiglieri, regolarmente eletti nelle liste del Movimento 5 Stelle, siano stati riconfermati in numerose assemblee pubbliche, direttamente dagli attivisti di M5S, come prescritto nel codice comportamentale degli eletti. Nel Movimento 5 Stelle, da oggi, di fatto si assiste ad un completo “scollamento” tra la base ed il suo fondatore (nonchè collettore di voti). Fatto assolutamente inconcepibile in una Democrazia.

Quì un articolo (con video di Federica Salsi) di “Affaritaliani.it” del 12 dicembre 2012, che racconta di questo argomento

Quì un articolo del “Fatto Quotidiano” del 12 dicembre 2012

Quì un altro articolo di “Ansa.it” del 13 dicembre 2012,  sempre sullo stesso tema

Forse sarebbe il caso che gli attivisti, facciano un profondo esame della situazione e pensino di mobilitarsi quali “obbiettori di coscienza”, nei confronti di un fondatore, che di fatto è solamente un’immagine per raccogliere voti. Di fatto per nulla dissimile, anche per quanto dice e fa, da Silvio Berlusconi o dai leader degli altri partiti di quella “casta” tanto avversata da M5S.

Un accorato appello video, di un giovane attivista, affinchè il padrone e fondatore di M5S, garantisca, a fronte di quanto accaduto, più democrazia interna

CAPITOLO CINQUE

E poi poco prima che escano le liste del M5S, ovviamente “pilotate” dal comico e dal suo Spin Doctor, la faida interna assume toni di tragedia, ovviamente comica.

M5S - Liste al Parlamento

CAPITOLO SEI

2 febbraio – Favia parla chiaramente di M5S come agenzia di marketing legata ad un blog. E quando ne esci, come in una setta sei emarginato, isolato.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/02/02/favia-vs-m5s-ce-parallelismo-con-sette-se-ne-esci-ti-fanno-sentire-in-colpa/219430/

E POI ANCORA…..

http://www.lettera43.it/tecnologia/web/blog-grillo-traffico-su-pubblicita-alle-stelle_4367587398.htm

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE92603S20130307

http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/ecco-statuto-movimento-5stelle_n_2860351.html

http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/la-settimana-che-porto-allo-statuto-m5s-tra-espulsioni-guerra-di-simboli-e-tensioni-con-il-viminale_n_2862554.html?1363120133&utm_hp_ref=italy

http://www.repubblica.it/politica/2014/03/06/news/grillo_caccia_senatori-80337076/

http://www.gadlerner.it/2014/02/10/il-nuovo-partito-degli-espulsi-di-grillo-e-dei-dissidenti-m5s

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/31/dopo-tavolazzi-beppe-grillo-diffida-stelle-cento-logo-nome-movimento/201505/

A Cento espulsi da Grillo, oltre il Reno candidati M5S

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/06/08/riunione-degli-ex-m5s-favia-grillo-e-casaleggio-hanno-fallito-ripartiamo-dal-basso/283743/

http://www.giornalettismo.com/archives/1579741/manuela-bottamedi-sfogo-facebook-hannp-trasformato-m5s-in-setta-fanatici/

http://www.ilpost.it/2014/12/23/parlamentari-usciti-espulsi-m5s/

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/M5S-espulsa-senatrice-Serenella-Fucksia-dal-92-e-6-per-cento-degli-attivisti-votanti-pari-a-24667-iscritti-Non-avrebbe-restituito-parte-indennita-da-parlamentare-cb4b42e5-06ab-419c-bd40-71060d7c473b.html

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2015/12/14/news/espulsi-dal-m5s-i-tre-consiglieri-comunali-dissidenti-1.12618772

CASALOGGIA

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http://www.ilfoglio.it/politica/2016/04/18/casaleggio-funerali-m5s-beppe-grillo-di-maio___1-v-140835-rubriche_c158.htm

ED ANCORA…..LA LEGGE DEL PADRONE

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http://www.giornalettismo.com/archives/1638883/tsunami-espulsioni-spacca-movimento-5-stelle/

http://www.lastampa.it/2015/12/31/italia/politica/espulsioni-liti-voto-di-scambio-tutte-le-grane-delle-giunte-stelle-lY2naUAMbL5OdtoNjojGTM/pagina.html

http://www.corriere.it/politica/16_gennaio_21/quarto-capuozzo-mi-dimetto-non-resa-bindi-invia-atti-sua-audizione-procura-napoli-b1fbda0c-c032-11e5-a781-c1871777b86c.shtml

Napoli, espulsi da Grillo i 36 attivisti del Movimento 5 Stelle sospesi

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2016/03/16/grillino-barbanti-passa-minacce-ammazzo-come-maiale_bxF7bwVg2SNwcjliQxTWZP.html

IL “CASO PIZZA”

AMMINISTRATIVE: DOMANI I BALLOTTAGGI, CON SPAURACCHIO GRILLO

http://www.corriere.it/politica/16_maggio_23/pizzarotti-sindaco-parma-controdeduzioni-espulsione-m5s-639cc1e4-20e7-11e6-a5a3-c2288e2f54b5.shtml

APPENDINO e RAGGI

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http://www.ilgiornale.it/news/politica/raggi-accerchiata-sulle-nomine-ecco-i-nomi-imposti-1277759.html

http://www.huffingtonpost.it/2016/06/30/torino-patti-appendino_n_10749164.html

IL CAPO GABINETTO DELLA GIUNTA RAGGI VIENE ARRESTATO

16 dicembre 2016

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Scrive Roberto Saviano sul proprio profilo Facebook

L’arresto di Raffaele Marra indica che ancora una volta il re è nudo.
Prima di criticare, prima di chiamarmi “servo del Pd” (che poi spesso i militanti Pd mi definiscono “gufo cinque stelle”) leggete fino in fondo, senza fermarvi alle prime righe, perché questa non è un’agenzia, ma un tentativo di ragionamento.
Pochi mesi di amministrazione Raggi a Roma sono bastati a far comprendere quanto il M5S sia fragile. Il Movimento, purtroppo per i suoi elettori e per i tanti che gli hanno dato fiducia, in mancanza di regole organizzative e di selezione precise e conoscibili, e quindi di regole democratiche, è un movimento scalabile. Può essere infiltrato da chiunque e, siccome chi critica viene epurato, non riesce a maturare una crescita interna. Questo è accaduto a Roma, dove la destra vicina agli ambienti di Forza Italia e di Alemanno lo ha, di fatto, occupato. Beppe Grillo lo sa bene, ma nel corso di questi mesi non ha potuto ammetterlo perché avrebbe significato riconoscere che il Movimento non ha anticorpi per evitare che gruppi organizzati possano infiltrarsi e prendere il potere al suo interno, utilizzando la buona fede degli elettori. LA BUONA FEDE DEGLI ELETTORI!
Questa è la ragione per la quale se il M5S non vuole disperdere il capitale umano e politico accumulato in questi anni, deve darsi regole precise. Deve accettare che per chiedere credibilmente democrazia all’esterno bisogna prima praticarla al proprio interno.

P.s. Ecco, se per aver scritto questo post mi riterrete “servo del PD”, forse siete anche voi parte del problema del M5S, voi che vi rifiutate di comprendere la realtà. Voi che criticate la partitocrazia, ma che siete ormai ideologizzati e indottrinati esattamente come le falangi peggiori della politica che combattete.

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