ORco DIRetto

Ieri sera 8 novembre 2011, lunedì, abbiamo partecipato in tre ad un paio di riunioni interessanti che si svolgevano nella ridente cittadina di Sesto San Giovanni, che l’anno prossimo andrà alle Elezioni Comunali. Voglio quì riportarvi brevemente alcune considerazioni, che abbiamo fatto ieri sera in merito ai due eventi.

La prima riunione si svolgeva in un oratorio, e dopo un lungo lavoro di affinamento dello Statuto, era tesa a sottoscriverlo ed a fondare l’Associazione “Più Democrazia Diretta di Sesto San Giovanni”, ricalcando un modello già consolidato e sperimentato in alte realtà locali italiane teso ad applicare la legislazione vigente, dal basso, per ottenere una maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte politiche ed amministrative. Presenti nella sala 10 persone, tutte over 45 a parte un giovanotto parecchio più giovane. La riunione saldamente presidiata da alcuni rappresentanti della politica locale, verso le 10,30, raggiungeva il suo obbiettivo di ottenere la sottoscrizione dello Statuto e quindi dare avvio a questa importante iniziativa. Già si programmavano un paio di eventi per il prossimo anno. Il tutto avveniva seguendo regole ben precise tipiche della strutturazione sociale “classica” della società italiana.

http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/18/sta-nascendo-piu-democrazia-a-sesto-san-giovanni-mi/

L’altro evento era rappresentato dall’ennesima riunione di un gruppo di Cittadini, che sempre a Sesto San Giovanni, cercava, sotto l’egida della Pubblica Amministrazione, di realizzare un orto condiviso (Or.Co). La riunione si svolgeva nella biblioteca di quartiere, presenti oltre 50 persone, quasi esclusivamente giovani, moltissime donne. Gli orti condivisi sono orti gestiti da un gruppo di persone e non da una persona sola o da gruppi familiari. Tali orti rappresentano degli esperimenti sociali, in cui alcune persone scoprono che ci sono cose, in questo caso un orto, che è possibile e piacevole gestire insieme e trarne prodotti a chilometri zero, altamente biologici.  Questo vuol dire anche che un orto condiviso deve essere pensato e progettato insieme, organizzato insieme, coltivato insieme; diventando un’occasione di coesione sociale. Il tutto avveniva con categorie di pensiero e regole molto libere, anti-canoniche, senza lacci o lacciuoli, molto naturalmente.

http://www.facebook.com/event.php?eid=302747009751550

Conclusioni –  Ieri sera abbiamo avuto in tre, la sensazione che in Italia ci sia una specie di “frattura insanabile” tra una maniera tradizionale, ed una alternativa, di “costruire” la società. Ambedue aspirano alla costruzione di una società migliore, più partecipata, più responsabile, più condivisa, più “ecologica” ma mentre la prima è “imbrigliata”, “ingessata” da regole e procedure per rendersi credibile e quindi attira solamente un pubblico limitato; la seconda essendo più “sciolta”, più “libera”, riesce, su un tema, come la realizzazione di un tema concreto, tangibile (un orto condiviso), a creare una “politica” migliore più partecipata, più “diretta”.

Che il problema degli italiani, sia quello di aver assistito per anni ad una “macelleria sociale”, ad “uno scempio della vita civile” per cui, oggi solamente la costruzione attiva, diretta di qualcosa di tangibile, come produrre un pomodoro o una zucca, riesce a  restituire delle “prospettive”, degli “scenari” su cui ipotizzare il futuro. Mentre, ogni azione politica, anche la più seria e meritevole viene vista “automaticamente” come un qualcosa da rifiutare. Sono quesiti importanti, anche per una Lista Civica, come la nostra, che intende proporsi ai Cittadini Sestesi, con una maniera nuova di fare politica. Certo l’ambiente, il paesaggio, la natura, l’ecologia, costituiscono ancora, per molti “un’arca” in cui rifugiarsi, anche quì a Sesto S.G., dove l’orto condiviso lo si farà nel Parco della Media Valle del Lambro, a poche centinaia di metri dalla Tangenziale est, vicino all’alveo del Lambro e con vista ciminiera del termovalorizzatore CO.RE e dell’antenna Mediaset di Cologno Monzese. Ma forse ciò a cui si aggrappano disperatamente i Cittadini per sentirsi ancora tali, in questo Paese villipeso, è la terra, la poca terra rimasta libera, più che la carta bollata e le promesse aleatorie.

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Segue dalla prima pagina

Oggi, domenica 6 novembre 2011,  il giornale “la Repubblica” riportava a pagina VI della cronaca di Milano (a firma di Rodolfo Sala), un articolo stupefacente ed abbastanza “sinistro”. Il titolo era  Sesto, due donne e veleni nel PD ferito dall’inchiesta.  In questo articolo, si raccontava di una possibile outsider, alla candidata “predestinata ed autocandidata” Monica Chittò, i cui abbiamo già in precedenza trattato.

https://sesto5stelle.wordpress.com/2011/10/02/chi-chitto/

Quindi una buona notizia, vista l’autorevolezza e le caratteristiche di “discontinuità” dell’outsider Paola Morsiani (ex dirigente del Commissariato di Polizia a Sesto San Giovanni) anche per noi, che preparandoci ad una Lista Civica di opposizione, poteva essere, poi,  una eventuale interlocutrice “trasversale” in grado di “parlare” a tutti i Cittadini e non solamente ad una parte (parte per altro additata dai più come “Sistema Sesto”).

Ma l’articolo ha anche un doppio “layer” di lettura, sembra infatti una “imbeccata”, il tentativo, astuto e subdolo, prima ancora che venga ufficializzata questa candidatura, per “bruciare” un pericoloso possibile avversario alle primarie. Chi avrà “soffiato”, al giornale di De Benedetti, la possibile investitura di Paola Morsiani dell’area “democratica” del PD, per sottoporla ad uno “stress test”. Un’unica risposta possibile, l’animaccia “comunista” e “cubana” di un partito il PD (quello di Bersani) che pensa sia ancora vivo Breznev, che lo Stalinismo sia l’unica possibilità per risolvere i problemi dell’Italia, che Cuba e “Fidel” siano un esempio di “democrazia socialista”. Insomma sembra sia stato “Peppone baffone”, che ne ha fatta una delle sue, da bravo giornalista che ancora macina contatti a destra ed a manca, ha dato “l’imbeccata”a difesa della sua “cocchetta”.

Ho conosciuto personalmente Paola Morsiani, in ambito molto diverso da quello politico e ritengo che sia una persona, preparata, colta e raffinata, nonchè molto simpatica, in grado di unire più che “dividere”. Ed una “cecità politica” come quella espressa da “Peppone”, oggi, “suggerendo” l’articolo su “Repubblica” sia una difesa estrema, a sostegno, di una candidatura (auto) fragile, fragilissima, al di là delle “firme” già raccolte.

Farà la “autocandidata” un passo indietro ? Di certo c’è da sperare per Sesto San Giovanni, che Paola Morsiani si presenti con la sua autorevolezza alle primarie del PD.

Comunque se ciò non succedesse, meglio per l’opposizione attuale e per noi delle Liste Civiche, a cui ci prepariamo in molti, si parla di una decina di Liste Civiche in gestazione per le comunali 2012 a Sesto S. G., dato che forniremo, accoglienti e suadenti “cestelli” per raccogliere tutte le “vittime” che cadranno dal PD a seguito di operazioni cosi’ “cieche” e scellerate!

Grazie Giorgio! Se sei stato tu, vai avanti così…………..

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Le tue idee innovative !


In vista della definizione (assieme) dei contenuti programmatici della Lista Civica per Sesto 2012, ed avendo già steso un elenco di Principi irrinunciabili e di Valori; ecco quì sotto il link di un elenco da votare per definire le “desiderata”dei simpatizzanti della Lista Civica per Sesto 2012. Chi avesse delle idee innovative da inserire nel programma della Lista Civica lo comunichi alla e-mail : listacivicaxsesto2012@gmail.com oppure grillisestesi@gmail.com; sarà nostra cura organizzare in merito un sondaggio e comunque tenerne conto durante le riunioni per la “costruzione” della Lista Civica.

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La banda del buco!

Appena pubblicato l’articolo inerente il programma (Principi e Valori) per una Lista Civica per Sesto 2012, le statistiche del blog dei Grilli Sestesi si sono leggermente impennate. Lo stesso è successo per il meetup (http://www.meetup.com/Grilli-Sestesi/). Nel meetup però è successa anche una cosa diversa, hanno incominciato ad iscriversi anche una serie di persone con dei profili anomali: Luca, Brando, ecc., per rimanere iscritti per alcune ore e poi togliersi. Lo scopo è stato sicuramente quello di “rubacchiare” documenti (alcuni sono disponibili solamente agli iscritti) e curiosare meglio a destra ed a manca. Cosa vuol dire questo, vuol dire, che siamo sotto i riflettori, essendo i primi che cercano la formalizzazione di una Lista Civica, tra i molti, che in città tentano la stessa operazione. Ad oggi le “solite voci sussurranti” raccontano di quasi 10 Liste Civiche al palo ! Anche il PD ci tiene d’occhio, spesso nelle liste dei “referenti” è possibile trovare traccia del loro passaggio, d’altronde, con il buon segretario cittadino Mirko Mejetta, sempre più solo e privo di idee al comando…..tutto fà brodo. Che ci osservino, che ci studino, che ci “copino”, a noi può solamente fare piacere, soprattutto se magari includeranno (e poi attueranno) nei loro programmi, alcune nostre idee, siamo anche nati per questo. Noi per “statuto” abbiamo sempre pubblicato tutto, senza nascondere nulla e di questo ce ne facciamo un vanto! Lo stesso faremo durante le operazioni di formalizzazione della Lista Civica per Sesto 2012. Se poi Giuseppe Grillo, detto Beppe, deciderà, da bravo “opportunista mediatico” di frequentare con la creatura che possiede per “Marchio Registrato”, il MoVimento 5 Stelle, le Elezioni Comunali di Sesto 2012, saremo orgogliosi di perseguire ogni strada per trovare una liaison, tra noi e loro, visto che condividiamo molti degli stessi Principi e Valori ed abbiamo fatto parecchia strada assieme. Senza però, scendere a patti e soprattutto “vincoli scritti” con la procedura di certificazione prevista dalla “Triade” (Beppe + Casaleggio Brothers) .

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Lista Civica per Sesto 2012


INSOMMA, IN SINTESI, DOPO TANTO SCRIVERE, PROGETTARE E PARLARE VOGLIAMO FARE LA LISTA CIVICA PER LE ELEZIONI COMUNALI DI SESTO 2012 E CERCHIAMO CANDIDATI (UOMINI E DONNE DI QUALUNQUE ETA’), RESIDENTI IN EUROPA, CHE ABBIANO VOGLIA PER I PROSSIMI 5 ANNI DI FARE POLITICA “A” SESTO SAN GIOVANNI E SOPRATTUTTO “PER” I CITTADINI DI SESTO SAN GIOVANNI.

CANDIDATI CHE CONDIVIDANO GLI IDEALI CONTENUTI NEL DOCUMENTO SOTTOSTANTE. GENTE CORAGGIOSA CHE NON SI ACCONTENTI SEMPLICEMENTE DI ” TIRARE FUORI DEI DOCUMENTI”, MA ANCHE VOGLIA ELABORARE POLITICA CITTADINA IN UNA MANIERA NUOVA, INNOVATIVA, FUORI DAI SOLITI CRITERI.

CERCHIAMO QUINDI NON SOLO CANDIDATI (IL NOSTRO FRONT OFFICE), MA ANCHE E SOPRATTUTTO : VOLENTEROSI, LIBERI PENSATORI, SOSTENITORI, GENTE CON IDEE, INDIVIDUI CON GRANDI CAPACITA’ PROGETTUALI, PROFESSIONISTI (avvocati, esperti in bilanci, ecc.); CHE SAPPIANO COSTITUIRE UN GRUPPO COESO E DURATURO IN GRADO DI “LEGGERE” LA COMPLESSITA’ DELL’APPARATO PUBBLICO, E LE ESIGENZE DEI CITTADINI (SARANNO IL NOSTRO BACK OFFICE). OVVIAMENTE IL TUTTO CON ESTREMA INTERCAMBIABILITA’ COME PREVISTO NELLA LISTA DEI PRINCIPI E DEI VALORI.

Carta dei Valori e dei Principi 

Lista Civica per Sesto 2012

(work in progress).

La costruzione di una possibile Lista Civica a Sesto San Giovanni 2012, sarà attuata in maniera, omnicomprensiva, aperta, fuori dai criteri partitocratrici della così detta “casta” e del “Sistema Sesto”.

Quello che proponiamo ai cittadini di Sesto San Giovanni, è un “Laboratorio”, un “punto di incontro” in cui condividere, discutere, approfondire ed affinare, i Principi ed i Valori, qui sotto elencati e stratificati nel corso del tempo dal meetup “Grilli-Sestesi”, per farli diventare il “costrutto politico” con cui proporsi per il governo della città nei prossimi cinque anni.

La Lista Civica, che proponiamo, non sarà “schierata” per l’uno o per l’altro, ma cercherà,  dialogando con tutti, di costruire un percorso progettuale politico, mirato innanzitutto alla città di Sesto San Giovanni, ai suoi Cittadini. Sarà quindi una Lista Civica, aperta a tutti, con i soli criteri di offrire alla cittadinanza una qualità progettuale politica “alta”, con candidati dall’intonso profilo morale.

 Principi fondamentali irrinunciabili :

A seguito della situazione che si è venuta a creare a Sesto San Giovanni, in merito alla gestione urbanistica delle ex aree Falck, che ha portato al così detto “Sistema Sesto”, su cui stanno indagando i Giudici del Tribunale di Monza, la “Questione Morale”, per chi si occupa di costruire una Lista Civica per Sesto 2012, dovrà essere un fatto assodato. Da qui nascono una serie di prerogative di garanzia, irrinunciabili, tese ad offrire ai Cittadini Sestesi un’alternativa, alla così detta “casta Sestese.

1) Fedina penale pulita con certificato penale per ogni candidato – Ogni eventuale candidato in consiglio comunale, dovrà prima della sua candidatura fornire un certificato penale, valido, emesso dal tribunale di appartenenza, che dimostri la totale assenza di procedimenti penali in atto. I criteri di accoglimento e valutazione del documento penale saranno oggetto di studio da parte degli attivisti e degli iscritti della Lista Civica, riuniti in apposita commissione.

2) Massimo un mandato e rotazione dei ruoli – Ogni eventuale candidato in consiglio comunale, dovrà sottoscrivere una dichiarazione che fissi in un massimo di un mandato (cinque anni) la sua attività politica “operativa” nella Lista Civica, e inoltre in tale documento dovrà sottomettersi alla rotazione degli incarichi (un anno), se richiesta dagli attivisti e dai sostenitori in pubblica assemblea. Tutti i candidati, nel documento sopra descritto dovranno anche dichiarare di non avere nessuna tessera di partito. A tale documento, firmato in calce, andrà allegata fotocopia del documento d’identità, fronte e retro. La versione definitiva del documento prima descritto, sarà studiata dagli attivisti e dagli iscritti della Lista Civica, riuniti in apposita commissione.

3) Programma politico partecipato condiviso in rete – Il programma, a partire da alcuni punti base (abstract), che costituiscono i Valori della Lista Civica consolidati nel corso del tempo, saranno affinati e perfezionati in pubblico dibattito tra gli attivisti della Lista Civica e/o totalmente sviluppato in rete su apposita piattaforma/forum (free, libera e gratuita), dagli attivisti e dai sostenitori alla Lista Civica, nonché da ogni Cittadino Sestese che lo riterrà opportuno. Tale programma sarà anche discusso e modificato in pubbliche assemblee e/o schede diffuse mediante volantinaggi, sul modello della “democrazia partecipata”.

4) Implementazione nel programma dei concetti di democrazia diretta – La democrazia diretta è la forma di democrazia nella quale i Cittadini, in quanto popolo sovrano, non sono soltanto elettori che delegano il proprio potere politico ai rappresentanti ma sono anche legislatori aventi il diritto, costituzionalmente garantito, di proporre e votare direttamente le leggi ordinarie e la costituzione attraverso diversi istituti di consultazione popolare e diverse forme di partecipazione popolare.I referendum a livello locale sono attualmente di tre tipi: Abrogativo, Consultivo e Propositivo poiché in applicazione dei principi costituzionali che prevedono l’autonomia legislativa ed attuativa degli Enti locali (artt. 114, 117, 118 e 123 Cost.) negli Statuti e nei Regolamenti comunali e regionali possono essere introdotti qualsiasi tipo di referendum che trovano applicazione a livello territoriale quindi potrebbero essere introdotti anche quelli di tipo Deliberativo e Revocativo poiché la legge non lo vieta (comma 3 art. 8 Dlgs 267/00). Si opererà affiche questi ed altri strumenti già previsti nel nostro ordinamento istituzionale vengano adottati e / o modificati (es. Statuto Comunale) nel solco di una maggiore partecipazione dei Cittadini alle attività democratiche locali. In particolare si cercherà soprattutto di attuare tecniche di democrazia partecipata quali la “Progettazione Partecipata” ed il “Bilancio Partecipato”.

5) Candidato a sindaco eletto democraticamente dal basso – Il candidato a Sindaco sarà eletto con i criteri della Democrazia Diretta, dal basso, dai Cittadini e/o attivisti e iscritti della Lista Civica per Sesto 2012, riuniti in pubblica assemblea, o meglio direttamente in rete su piattaforme in cui sia possibile certificare la segretezza e l’univocità del voto effettuato. I criteri del voto, saranno concordati mediante dibattito pubblico e/o in rete, tra i partecipanti alla Lista Civica.

6) Candidati eletti in lista mediante estrazione a sorte e/o votati in rete – Tutti i candidati al Consiglio Comunale, saranno inseriti in lista, mediante estrazione a sorte (due gruppi divisi per sesso, 50% donne e 50% uomini), oppure votati in rete, su piattaforme in cui sia possibile certificare la segretezza e l’univocità del voto effettuato (anche qui 50% donne e 50% uomini).

7) Attivisti – Gli attivisti sono coloro che hanno partecipato ad almeno tre riunioni, sono iscritti al meetup dei Grilli Sestesi (meetup.com/Grilli-Sestesi): dichiarando nome, cognome e pubblicando una foto del loro volto. Si tratta di persone che condividono i Principi ed i Valori della Lista Civica e compatibilmente con i propri impegni familiari e lavorativi, sono disposti a dedicare del tempo, con una certa continuità, alla realizzazione delle attività e dei progetti della Lista Civica.

8) Sostenitori – Sono coloro che partecipano, in maniera saltuaria alle attività ed ai progetti della Lista Civica, ma ne condividono i Principi ed i Valori.

Valori possibili da inserire nel programma della Lista Civica :

La Lista Civica per Sesto 2012, ha individuato, elaborato e sviluppato progettualmente, tra i suoi partecipanti, una serie di valori tematici, che costituiscono un patrimonio di idee e di lavoro, che necessitano di un costante aggiornamento e perfezionamento. Valori, di cui molti sono parte di un ragionamento più ampio che riguarda l’Area Metropolitana (inquinamento, trasporti pubblici, piste ciclabili, ecc.) di cui la Lista Civica si fa fin d’ora promotrice. Questi Valori, vengono qui di seguito elencati in una serie di “abstract”, che potranno costituire, insieme ad altri, che individueremo assieme, se condivisi, la base di lavoro della definizione e “costruzione” di un programma unitario partecipato (operato dal punto di vista metodologico come descritto tra i Principi irrinunciabili al punto 3) con gli attivisti ed i Cittadini.

A) Democrazia Diretta (e partecipazione) – L’Italia prevede tre strumenti di Democrazia Diretta: il referendum, l’iniziativa popolare legislativa e la petizione. L’influenza di tali strumenti è, nel complesso, abbastanza marginale. Obbiettivo valore primigenio della Lista Civica per Sesto 2012, sarà la persecuzione di una applicazione la più sistematica e diffusa possibile di tali strumenti partecipativi. In termini più generali, la Lista Civica, cercherà con ogni mezzo di diffondere una partecipazione ampia e diffusa dei Cittadini alle attività politiche e decisionali della città di Sesto San Giovanni.

B) Ambiente (e sua protezione soprattutto) – Le caratteristiche dell’ambiente sono cambiate fortemente nel corso della storia della terra, ma nell’attuale epoca questi cambiamenti non sono stati significativi, se si esclude la pressione ambientale esercitata dall’uomo negli ultimi secoli. L’attività umana ha profondamente modificato nei secoli l’ambiente, creando città, utilizzando risorse, modificando il paesaggio, inserendo nuove specie in regioni in cui prima erano assenti. Questa interferenza nei fattori ambientali ha portato allo sviluppo di problematiche come: l’inquinamento ambientale, l’effetto serra ed il riscaldamento globale, il buco nell’ozono, la deforestazione, la desertificazione di alcune aree, le piogge acide, l’estinzione di numerose specie viventi, ecc. Questa situazione di degrado è particolarmente evidente a Sesto San Giovanni, un territorio cittadino, che insiste in un’area, la Pianura Padana, che è tra le zone più densamente edificate ed inquinate al Mondo. Una zona dove il carico di micropolveri sottili, nei mesi che vanno da novembre a marzo, è così alto da determinare una possibilità sfavorevole per gli abitanti di morire per malattie dell’apparato respiratorio, più alta del 10-15% che in altre parti d’Italia. Quindi l’ambiente e soprattutto la sua protezione/tutela saranno tra i valori e gli obbiettivi primigenei fondamentali, della Lista Civica per Sesto 2012. Essa cercherà in ogni sua azione di perseguire, diffondere, una cultura della protezione ambientale tra i Cittadini di Sesto San Giovanni.

C) Rifiuti (conseguimento di “rifiuti zero”) – Sesto San Giovanni si gode da decenni un forno inceneritore (Co.Re), di recente trasformato in termovalorizzatore (per riscaldare mediante teleriscaldamento alcuni quartieri della città), vetusto e con un camino molto basso. Sesto San Giovanni produce enormi quantità di rifiuti, nell’anno 2009 i dati dichiarati alla Camera di Commercio di Milano sono : Raccolta indifferenziata – Tonnellate annue 21.368,42; Raccolta Differenziata – Tonnellate annue 18.678,93; Totale Tonnellate di rifiuti raccolti nell’anno 2009 = 40.047,35. Quindi la raccolta differenziata è pari al 46,64% del totale. Moltissimi comuni nella Provincia di Milano fanno già ora, nel campo della raccolta differenziata, molto meglio di Sesto. La città, di oltre 81.000 abitanti, produce soprattutto rifiuti da abitazioni, ma ha anche moltissime aziende, parecchie attività commerciali, alcune istituzioni, le scuole e da poco anche le università. Così, quando Sesto San Giovanni genera rifiuti non è solo a casa, è soprattutto nelle attività commerciali e industriali, sulle strade, ma anche per la scuola, nei trasporti pubblici, ecc.. Durante gli acquisti nei negozi e nei supermercati, o durante il lavoro, oppure a giocare, avendo Sesto S.G. molte strutture ricreative, quali parchi, luoghi di sport. La città genera moltissime tonnellate al giorno di spazzatura e rifiuti riciclabili dal settore residenziale e parecchie tonnellate al giorno di scarti putrescibili trash-food, carta sporca, e contenitori riciclabili, dal settore commerciale. Vengono anche prodotti giornalmente moltissimi rifiuti e detriti da costruzione e demolizione di edifici, strade, ecc.. La Lista Civica per Sesto 2012, si propone di attuare, un programma pluriennale, che consenta di applicare, lentamente, ma con precise finalità future, la politica dei “Rifiuti Zero” (zero waste 5R :  Riciclo, Ricerca, Riuso, Riparazione, Risparmio), un progetto reale ed efficiente nel campo dei rifiuti e del loro riciclaggio. Un progetto, che consenta, di attuare immediatamente la raccolta della così detta “parte umida” dei rifiuti, e nel corso del tempo, una raccolta differenziata tendente al 100% tesa a spegnere la “Macchina Infernale” dell’inceneritore insistente sul territorio comunale, trasformandolo in centrale termica a gas e/o a cippato ligneo. Soprattutto si perseguirà con ogni mezzo la necessità di essere all’avanguardia nel conseguimento di obbiettivi precisi, coerenti con finalità condivise da tutta la Comunità Sestese, quali, salute ed ambiente.

D) Acqua pubblica e sua tutela – Un miliardo di persone non ha accesso ad acque potabili sicure; a causa dei cambiamenti climatici a tale numero si potrebbero aggiungere entro il 2050 altri 2 miliardi e 800 milioni di persone con scarsita’ di acqua. Secondo le previsioni dal 5 al 25% degli usi globali di acqua dolce probabilmente superera’ nel lungo termine le forniture disponibili e circa la meta’ della popolazione mondiale entro il 2025 fronteggera’ una scarsita’ di acqua. Criticita’ nella gestione delle risorse, casi virtuosi adottati nei vari Stati, ed anche nei comuni, proposte per una riduzione degli sprechi, ipotesi di creazione di autorita’ sovranazionali che aiutino a tutelare il bene-acqua. Se si vuole gestire nel modo corretto un problema ampio come quello dell’acqua, con molti interessi in gioco, anche a livello comunale, vanno affrontate le situazioni di criticita’ in tutta la loro complessita’. Serve una governance complessa, che coinvolga tutti i cittadini oltre ai così detti “portatori di interessi”. Ad iniziare dalla valutazione chimico-fisica della purezza dell’acqua, per arrivare alla rete di distribuzione, ormai vetusta anche a Sesto San Giovanni, che fa perdere annualmente un 20-30% del liquido trasportato.

E) Sviluppo (quale possibilità di orientamento verso una decrescita controllata)Scrive Maurizio Pallante “Considerare la decrescita come una condizione felice può sembrare una contraddizione, ma in realtà indica un nuovo sistema di valori e una prospettiva economica e produttiva finalizzata allo sviluppo di tecnologie che frenino la catastrofe ambientale causata dai processi produttivi. La decrescita non è una rinuncia, una riduzione del benessere, un ritorno al passato. Piuttosto è una scelta consapevole, un miglioramento della qualità della vita, una rispettosa attenzione per il futuro. E la sobrietà non è solo uno stile di vita, ma una guida per la ricerca scientifica. La decrescita è l’elogio dell’ozio, della lentezza e della durata.” Sesto San Giovanni, la ex “Città delle Fabbriche”, ha subito da alcuni decenni delle profonde trasformazioni, fisiche e sociali, nonché produttive. La scomparsa delle grandi attività industriali, non deve tradursi, secondo noi in una nuova crescita esponenziale, per ricostruire quanto perso, ma in una consapevolezza, da parte dei cittadini e dei loro amministratori, che bisogna, giorno dopo giorno, creare i presupposti per le future generazioni, restituendogli uno spazio vitale, adeguatamente protetto e conservato, nelle migliori condizioni possibili di sviluppo, in un perfetto equilibrio tra sottrazione e restituzione di quanto consumato. La Lista Civica per Sesto 2012, si occuperà soprattutto di questi contenuti inerenti lo sviluppo, uno sviluppo serio, coerente con l’ambiente, innanzitutto ecosostenibile.

F) Mobilità sostenibile (piste ciclabili, nodi di interscambio, trasporto pubblico, incentivi a chi non compra auto, ecc.) – 1) Obbiettivi – Migliorare la fruibilità dello spazio pubblico nel suo insieme. In generale, è lo spazio la risorsa più limitata di cui dispongono le città. È evidente che uno spazio limitato va utilizzato nel modo più efficiente possibile. Ciò significa potersi muovere soprattutto a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. In questo modo lo spazio urbano può effettivamente riprendersi il ruolo per cui è stato pensato, ossia diventare luogo di incontro, di intrattenimento, di gioco, tempo libero e, ovviamente, della mobilità sostenibile. Sono gli spazi belli, di alta qualità che la gente frequenta volentieri. 2) Piano operativo – Predisposizione di un piano progettuale operativo, con un cronoprogramma preciso e prestabilito, che consenta il raggiungimento degli obbiettivi (di cui al punto precedente) con i costi ed i tempi concordati. Piano progettuale che sia condiviso, discusso e progettato con i cittadini in maniera partecipata. Adeguata publicizzazione e comunicazione degli obbiettivi e del loro conseguimento. 3) Riqualificazione degli spazi urbani – Ad eccezione del centro storico e poche altre zone, lo spazio pubblico è destinato prevalentemente agli automezzi (strade, parcheggi, aree di sosta) che, come precedentemente illustrato, sono utilizzati per meno di un terzo negli spostamenti dei cittadini. È pertanto più che necessario un riequilibrio della fruibilità collettiva dello spazio urbano, che tenga conto in modo più equo delle esigenze degli utilizzatori. È in questa prospettiva che sarà individuata tutta una serie di interventi di riqualificazione urbana delle piazze, strade e delle loro connessioni. 4) Piste ciclabili – messa in sicurezza, ampliamento della rete e miglioramento del servizio. Messa in sicurezza dei percorsi ciclabili esistenti, prediligendo il criterio della “ciclabilità”. Finalizzazione dei percorsi ciclabili, predisponendo una rete di piste che collega tutti i principali luoghi pubblici della città. Potenziamento delle aree di sosta dei cicli in prossimità dei nodi di interscambio. Tali aree saranno adeguatamente attrezzate con rastrelliere, coperture ed illuminazione, per garantire un posteggio ordinato e sicuro. Maggiore integrazione delle piste ciclabili con quelle di comuni limitrofi. Miglioramento dei servizi commessi al mondo della bici. 5) Riorganizzazione del traffico veicolare – Le nuove infrastrutture viarie proposte hanno lo scopo di alleggerire la città, di renderla più sicura ed ad una “dimensione ciclo-pedonale”. Ampliare l’area ciclo-pedonale del Centro, individuare una viabilità rapida di attraversamento della città, creare quartieri a 30 km/ora. . Uno degli aspetti importanti per migliorare la qualità di vita nei quartieri riguarda proprio la riduzione del traffico, in particolare quello in transito. Incentivazione economica premiale a chi non possiede un’auto. 6)Trasporto pubblico – E’ una priorità “sanitaria” in un’area altamente inquinata come quella Metropolitana Milanese, realizzare un sistema integrato di trasporto pubblico di alta qualità, moderno ed ecologico sia all’interno alla città che per il collegamento con le aree circostanti. A tale sistema di trasporti devono corrispondere delle “tariffazioni” mirate ad incentivare l’uso frequente dei mezzi pubblici di trasporto, da parte dei Cittadini, premiando economicamente chi lo usa spesso. 7) I Tempi della Città – La missione del progetto “Tempi della Città” è di migliorare la mobilità dei cittadini, la qualità della vita e la qualità urbana, attraverso la progettazione e la realizzazione di interventi sui tempi e gli orari della città. 8) Comunicazione – La missione del progetto di Piano Urbano della Mobilità, deve avere un adeguato e mirato progetto di comunicazione e di informazione, verso tutti i Cittadini. Soprattutto a livello scolare e familiare.

G) Connettività (wi-fi gratuito per tutti, in tutta la città) – Sviluppo della rete wi-fi, in tutta la città con connettività gratuita e libera, ovunque, per tutti i Cittadini. La Lista Civica per Sesto 2012, propugnerà con ogni mezzo la nascita di una vera e propria “Cittadinanza Digitale”, dove le persone potranno godere di diritti di rete, in conformità della legislazione vigente. Saranno altresì sviluppati programmi appositi di rete per agevolare e facilitare l’applicazione della Democrazia Diretta (come sta avvenendo in Svizzera) e l’accesso agli atti da parte dei Cittadini (Legge 7 agosto 1990, n. 241).

H) Urbanistica sostenibile (no alla cementificazione delle ex aree Falck)La Lista Civica per Sesto 2012, si propone di sviluppare una pianificazione urbana, che sia antitetica ed alternativa a quanto fino ad ora attuato, sia nel PGT (Piano di Governo del Territorio) sia nel Piano di Riqualificazione delle ex aree Falck. Creando una pianificazione “non cementificatoria”, tesa soprattutto al recupero del patrimonio edilizio esistente, che eviti il consumo di suolo, da anteporre alle quantità volumetriche fino ad ora proposte dai politici Sestesi (per ottenere in cambio oneri di urbanizzazione ed abitanti). Sarà una pianificazione innovativa in grado di agevolare il passaggio ad un’urbanistica della “decrescita consapevole” che produca una architettura eco-sostenibile, a basso impatto energetico, incentrata su un’ottima gestione del territorio, del sottosuolo, della mobilità, dell’acqua e dei rifiuti, di servizi, ecc.. E soprattutto sulla più alta neutralità dal carbonio possibile. Il tutto con meccanismi diffusi di progettazione e pianificazione partecipata, tesi coinvolgere come primi attori i Cittadini. L’obbiettivo, ambizioso, è quello di creare un meccanismo di proposta, pianificazione e gestione, in luce dei diversi termini necessari (economici, politici e tecnologici) per un’efficace ed ottimizzato utilizzo delle risorse anche produttive innovative nel campo dell’edilizia bioecologica (che saranno incentivate) presenti sul territorio. Epicentro di tale nuovo atteggiamento, saranno le attività imprenditoriali finalizzate alle energie rinnovabili (che saranno incentivate): sottosuolo, sole, acqua, vento, che costituiranno il principale vettore della nuova maniera di intendere la città di Sesto San Giovanni, anche in senso produttivo. Un tale atteggiamento consentirà a breve e medio termine di produrre in maniera virtuosa anche nuovi posti di lavoro nel comune di Sesto San Giovanni.

I) Istruzione / Cultura / Sport / Salute – La Lista Civica per Sesto 2012, promuoverà una istruzione, che sia al centro di un processo qualitativamente alto ed articolato di accesso alla cultura ed all’istruzione per tutti i Cittadini. Cultura, Istruzione, Sport, Salute come conseguenze di una stessa azione, omogenea e soprattutto coordinata, in cui il Cittadino è visto come l’epicentro di un “dialogo integrato” che coinvolge la formazione e lo stimolo della mente, in maniera paritetica alla cura del corpo ed al conseguimento della Salute, mediante lo Sport e l’attività fisica. Uno Sport non competitivo, ma partecipativo, che ha nella alimentazione sana e biologica  l’avanguardia di quella “Decrescita consapevole” di cui la Lista Civica sarà promotrice a livello cittadino.  La Lista Civica per Sesto 2012, mirerà a valorizzare e qualificare la scuola, nel suo insieme, da noi considerata come servizio pubblico indispensabile per la crescita della società e per la formazione delle nuove generazioni. Particolare attenzione sarà posta alle sedi di proprietà comunale, alla loro riqualificazione ed adeguamento normativo, ed alla valorizzazione dei loro dipendenti (docenti e non), in funzione della meritocrazia e della professionalità.

L) Verde e giochi bimbi – No ad un verde comunale concentrato, per pochi, costoso e di difficile manutenzione.  Attenzione per lo sviluppo di un verde diffuso, in tutta la città (che arrivi sin sotto casa di ognuno), recuperando aree pubbliche ed acquisendo nuovi spazi. Un verde progettato con spazi di stazionamento, giochi bimbi moderni ed educativi, ed apposite aree recintate dedicate ai cani. La manutenzione e la sorveglianza sarà eseguita anche, con l’apporto ed il controllo dei cittadini organizzati in apposite associazioni, con metodi di volontariato partecipato.

Meetup Grilli-Sestesi – Hanno collaborato alla stesura di questo documento : Claudio P., Marco S., Dario S., Gino, Marco, Katia, Fabio, Giovanni, Danilo, Sulie.

Mentori : Claudio S., Franco, Dario R..

Sesto San Giovanni, aggiornamento 28 ottobre  2011

Queste le prossime tappe per incontrarci :

1)      Al meetup dei Grilli-Sestesi, programmato per il giorno 7 novembre 2011 al Bar Bass, in Piazza Trento Trieste a Sesto S.G per le ore 20,45. Ed agli altri meetup previsti nello stesso luogo, con gli stessi orari, nei giorni 14 e 21 novembre 2011;

2)      Ai banchetti e volantinaggi previsti :

  • Viale Casiraghi, angolo via Timavo – sabato 26 novembre 2011 (9,30 – 17,00);
  • Piazza IV Novembre – sabato 12 novembre 2011 (9,30 – 17,00);
  • Piazza Petazzi – domenica 13 e 20 novembre 2011 (9,30 – 13,00);
  • Via Fratelli Bandiera angolo Via Matteotti – sabato 5 e 19 novembre 2011 (9,30 – 13,00)

3)      Riunione “plenaria” fondativa Lista Civica per Sesto 2012, lunedì 28 novembre 2011, alle ore 20,45 o giorni successivi, in un luogo ancora da definirsi.

A tal fine, visto che la sala, i volantini e quant’altro costano è anche aperto un canale per finanziare la Lista Civica per Sesto 2012 a me intestato : Sironi Dario – IBAN IT60 B080 2672 141 0000000 63605 – Cassa Rurale della Valle di Ledro – Filiale di Concei – Casuale : Finanziamento Lista Civica per Sesto 2012. Chiunque contribuisca, mandi una copia del bonifico all’e-mail : grillisestesi@gmail.com. Grazie.  Ad majora.

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Sondaggio

Le ultimissime voci insistenti, dal bordo della frana del “Sistema Sesto” (che non esiste secondo il Sindaco Oldrini), mentre il sole tramonta ed il cielo si fà sempre più “oscuro”; ci descrivono il tentativo del Pd sestese, di un “sondaggio telefonico” tra gli iscritti, voluto non si sa bene da chi, per “apprezzare il gradimento” di alcuni candidati interni.

Speriamo che stavolta, almeno si sappia chiaramente chi lo paga, essendo attuato da nota società di sondaggistica e non come nel “Sistema Sesto” (che non esiste), sia frutto di arcani giri di denaro, di macchiavellici inciuci politici. Visto che alcuni indagati in merito alla arcinota vicenda sestese (che non esiste), proprio di sondaggi “regalati” hanno parlato più volte.

E questi sarebbero coloro che hanno espresso “il meglio” della politica sestese per oltre sessant’anni ? Coloro, che per decidere un “candidato”, che dia un segno di continuità o di discontinuità, si vedono costretti ad eseguire un sondaggio, proprio come fa il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, anche per decidere se andare al “bagno” oppure no. Siamo proprio alla frutta, al “tramonto” di un sistema sestese (che per l’appunto non esiste), se il partito capofila della coalizione che governa la città è incapace di offrire agli elettori delle primarie del 22 gennaio 2012, candidature autorevoli e selezionate.

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Nè a destra, nè a sinistra. Nè in centro, nè sopra nè sotto!

Quando frana un “Sistema”, come stà succedendo a Sesto, quasi al rallenty, si genera una strana situazione, quasi di “impasse”. E’ come se ci si trovasse in una situazione di tramonto, che però sembra non concludersi mai, il cielo diventa sempre più rosso, e la difficoltà di vedere, la retta via, continuamente aumenta.

Ci si accorge allora, che quello era proprio un “Sistema”, dall’incapacità che ha “chi frana”, di dare un segno di discontinuità, di innovare, da diversi punti di vista: sia delle persone da proporre nella competizione elettorale (che ci aspetta da quì a pochi mesi), sia dal punto di vista dei contenuti (soprattutto, ma non solo, del programma elettorale da sottoporre agli elettori). Ed in questo la coalizione Sestese dell’Ulivo, e suoi sponsor esterni, è emblematica in merito. Le riunioni di coalizione si susseguono frenetiche, producendo come risultato un “topolino immutabile”.

Chittò, Morabito, ecc., sono i nomi “incolpevoli” di coloro che vengono messi in gioco in questi giorni, dalla coalizione che ha governato la città di Sesto San Giovanni negli ultimi lustri e costituiscono, gli ultimi afflati di un “Sistema” ormai morente.

Ecco che allora, fioriscono, come “funghi” numerose Liste Civiche, di diverso orientamento (giovani che giovani non sono, verdi così verdi da sembrare la Lega, Lega che correrà da sola ma ormai sembra alla canna del gas, blu, arancioni, grigi, ecc.) tutte democratiche, tutte “integerrime”, all’apparenza e nelle dichiarazioni, tutte pronte a sostituirsi al “Sistema che frana”. I manifesti di costoro, li vedete, da mesi, già in giro per la città. Altri organizzano concertini, per rinserrare le fila, in attesa della discesa in campo.

La posta è alta, ma nell’Ulivo e soprattutto nel Pd Sestese, nessuno sembra accorgersene, tutti sembrano come impotenti, incapaci. Chi ha “un lume di ragione e delle idee”, se ne guarda bene dal “bruciarsi”, gettandosi in un agone, che potrebbe essere catastrofico.

Quindi, l’obbiettivo di tutti sembra  quello di far vincere l’opposizione, ma anch’essa, quì a Sesto San Giovanni, è anni che non stà molto bene ed inoltre non la si può dire “intonsa” dal “Sistema” non avendolo denunciato per anni.

Quindi?

Noi Elettori Sestesi, ci vedremo costretti a non votare, oppure a votare, tappandoci il naso, come al solito………..oppure cercheremo, come stiamo tentando faticosamente di fare, da mesi, dal basso, a provare ad indicare una via diversa, a cercare delle persone diverse e, se si può, a essere migliori di costoro che per decenni hanno governato la Città, cementificandola, inquinandola e traendoci profitti, più o meno leciti. Cercheremo soprattutto di essere nè di destra, nè di sinistra, nè di centro, ma neanche di sopra o di sotto. Di avere programmi ed idee precise, di qualità, con contenuti e soprattutto Principi e Valori, senza “svenderli” al primo che capita. Non è questa una dichiarazione di presunzione, ma quasi un dovere, un obbligo morale, soprattutto per le generazioni future e per i Cittadini Sestesi, che sono molto, molto meglio, dei loro politici attuali.

http://www.meetup.com/Grilli-Sestesi/events/37682362/

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